Capitolo 50
quale il paese produce una grande abbondanza sebbene tutti sono esageratamente
sgradevole. Questi _Gropoppsu_ (come i membri di questa chiamata di setta
loro) il passaggio la maggior parte delle loro ore sveglie che siedono nella luce del sole con
mani piegate, contemplando i loro ombelichi; dalla pratica di che
austerità loro sperano di ottenere come ricompensa un'eternità di lavoro forzato dopo
morte.
I Golampis sono una corsa essenzialmente pia e religiosa. C'è poco,
effettivamente che non professa almeno una religione. Loro sono quasi tutti, in
un certo senso, politeisti: loro adorano una divinità suprema e benefica
da un nome o un altro, ma tutti credono nell'esistenza di un subalterno
ed il malevolo, chi anche, mentre esecrandolo solennemente in pubblico
riti, loro contengono a cuore in tale riverenza che superfluamente menzionare il suo
nome o che della sua abitazione peccato di una fila non è considerato proprio inferiore
a bestemmia. Io sono persuaso che questa tenerezza singolare verso un essere
chi la loro teologia rappresenta come un mostro abominevole, l'origine di tutti
cattivo ed il nemico ad anime, è una sopravvivenza di un vegliardo propiziatoria
adorazione. Questa cattiva divinità fu temuta una volta indubbiamente così che il suo
la conciliazione era una delle preoccupazioni serie della vita. Lui probabilmente è come
grandemente ora temè come ad alcuna prima durata, ma apparentemente è odiato meno,
e è da alcuni ammirati onestamente.
È interessante per osservare l'importante luogo tenuto in affari di Golampian
da persecuzione religiosa. Il Governo è una teocrazia pura, tutti il
Ministri di Stato ed i funzionari principali in ogni reparto di
cosa di controllo al sacerdozio della chiesa dominante. È
generalmente credè in Mogon-Zwair che persecuzione, anche all'estensione di
vita che prende, è a lungo andare che dà beneficio alla causa che lo sopporta. Questo
credenza, davvero è stata cristallizzata in un proverbio popolare, non capace
di traduzione accurata nella nostra lingua, ma all'effetto che martirizza