Capitolo 46
dogane, io devo chiedere al lettore di attendere la pubblicazione di un libro, ora in
la stampa, _A Blackened intitolato Eye_; in questo breve conto io posso dare
solamente alcuni di tali dettagli come sembri istruttivo da contrasto con nostro
propria civiltà.
Gli abitanti della chiamata di Mogon-Zwair stessi Golampis, un parola significando
Figli della Stella Equa. Fisicamente loro si assomigliano a da vicino, mentre essendo
in tutti i rispetti l'uguaglia del tipo caucasico e più alto. I loro capelli,
comunque, ha un schema più largo di colore, capelli di ogni colore saputi a noi e
anche di alcuno impercettibile ai miei occhi ma brillante al loro, anche essendo
comune eccitare commento. Un assemblaggio di Golampian con teste scoperte
assomiglia a, davvero, un giardino di fiori, vivido e profondo in colore, nessuno due
similmente. Loro non portano nessun abbigliamento di alcun genere, mentre omettendo per l'adornamento e
protezione dal tempo, assomigliando ad in questi i greci antichi ed il
Giapponese di ieri; né era io mai capace farli comprendere quello
vestendo potrebbe essere portato per quelle ragioni per le quali è portato principalmente
fra noi. Loro sono bisognosi di quelli sentimenti di delicatezza e
raffinatura che ci distingue dagli animali più bassi, e quale, nel
opinione del nostro acutest e la maggior parte di pensatori pi, è le evidenze di nostro vicino
relazione al Potere che ci ha fatti.
Fra questo le persone certe idee che sono correnti fra noi come mero
fedi sterili espresse in insulsaggini trascurate ricevono un pratico
domanda agli affari della vita. Per esempio, loro contengono, col meglio,
più saggio e più più esperimentò di nostra propria corsa, ed uno altro in futuro essere
descritto, quella ricchezza non porta la felicità e è una sfortuna ed un
cattivo. Nessuno ma i più ignoranti e depravato, perciò prendono il guaio
acquisire o preservarlo. Un Golampi ricco è riguardato naturalmente con
disprezzo e sospetto, è evitato dal buono e rispettabile e
sottoposto pattugliare sorveglianza. Abituato ad un mondo dove l'uomo ricco