Capitolo 10
Distinti saluti,
James P. Jackson Jr.
18 si pentono di d'Autancourt, Parigi
18 gennaio, 1917.
Caro Benefattore:
Io La ringrazio per la Sua bella lettera così interessante. Mia grande sorella
Marie lavora molto duro per aiutarmi lo legga, ma è molto difficile
comprendere. È perché Lei discorre l'americano ed il dizionario
discorra solamente gli inglesi. Io tenterò di imparare l'americano se Lei vuole
io do le istruzioni. Caro padrino, Lei non è in rabbia contro
io? Io faccio attenzione per essere gentile e distinto sempre, perché già
Io L'amo lontano da. Ma dice Marie c'è la signorina capisca in
le nostre lettere che lei non può esplicare. Per tre notti io non dormo bene
perché io percorro comprenderlo è quello fa cosa cattivo, poi questo
mattina io l'ho il brillante di idea; c'è sul des di luogo Clercs
il dentista American. È documento sulla sua porta, il Dott. Yanket, e Maman vanno
cucire sui vestiti di Signora. Lei parla molto bene con due lingue,
e dice Maman lei riguarda poi le lettere lei ride molto forte.
Poi lei dice a Maman: "Conforti il Suo infante, può dormire i due
ears[10], perché il padrino è un piccolo ragazzo molto distinto." E
poi lei scrive una piccola carta lei mi desidera copia per Lei molto accurato.
Ecco esso: "Scassini, nel nome di Zio Samuele io sono orgoglioso di Lei. Lei è il
genere corretto lo tiene su e non trova piedi freddi. Per quel nipote di
la Sua è moltissimo ogni destra, come Lei voglia molto presto comprenda. Ma impedimento
io gli do francamente solo uno pezzo di consiglio amichevole; non dica Suo
scherzi a 'butti il dizionario fuori della finestra', ma piuttosto ottiene
uno Lei, e leviga sui Suoi inglesi. La Sua compitazione e Suo
vocabolario è, usare la Sua propria espressione, 'qualche cosa fiero; ' come
può aspettarsi i piccoli francesi poveri bambino per capire il Suo gergo?"
Là; Io ho fatto copia, e di nuovo io non capisco molto bene. Ma io
è sicuro esso vada a fare tutti sistemare. Ed io so che Lei è poco uno
ragazzo; Io sono così contento!
Caro padrino, è molto buffo la maniera Lei fa fare argento