Capitolo 55
Sollevando il suo sopracciglio incenerito
E mani fiammeggianti nell'aiuto di supplica.
"O accorda", lui pianse, il "mio tormento può essere stato--
In misericordia, dell'incantesimo di respirazione corto permette!
Se un buon atto io facevo prima il mio sdoppiamento di immagini,
Mi risparmi e dia a Delmas un arrostimento duplice."
Respirando un'armonia santa in Inferno,
In giù attraverso i clamori terrificanti del luogo,
Incantandoli tutti alla concordia disposta, pelle
Una Voce ineffabile e pieno della grazia:
"A causa di tutta la corsa che legge-sfida
Un solo malfattore della cella
Tu il didst non libero dal suo incarceramento,
Prenda tu dieci milli anni di condono."
Indietro dalle loro chiusure cominciò a sparare
Le frecce arrugginite; con ruggito terribile, il cancello
Girato faticosamente; e, annerisca con fuliggine,
Lo spirito estinto passò quello stretto terribile,
E come lui che ha gambe esso in spazio, animi,
Mormorato: "Sì, io ricordo quel galoot--
Io avevo firmato il suo perdono, pronto assegnarlo,
Ma se lo conficcò nella mia scrivania e completamente lo dimenticò."
UNA INTERPRETAZIONE
Ora Lonergan appare sugli assi,
E la Verità ed Errore rinfoderano le loro spade linguali.
Nessuno più in guerra verbosa per impegnare,
I commentatori inarcano prima il palcoscenico,
E bookworms, militante per età passato,
Finalmente confessi la loro sciocchezza uguale,
Rilegga il loro Shakspeare nella luce più nuova
E giura il significato ovvio avvistare.
Da secoli la domanda ha calda:
Piccolo villaggio era matto, o Piccolo villaggio non era?
Ora, Lonergan sta illuminando arte
Rivela la verità della "parte disputata,"
E show a tutti i critichi della terra
Quel Piccolo villaggio era un idiota da nascita!
UN ROSPO ELEVATO
Quindi, Governatore, Lei non servirebbe di nuovo
Anche se noi tutti siamo d'accordo a pagarLa raddoppi.
Lei trova tutto è vanità ed il dolore--
Un blocco di trifoglio in un campo di stoppia--
Un grano di piacere in un becchi di guaio.
'Tis triste, alla Sua età, dovendo lagnarsi
Della disillusione; ma la colpa è di chi