Capitolo 52
UN "RAMPOLLO DELLA NOBILTÀ"
Venga, sorelle, pianto!--il nostro Barone caro,
Ahimè! è fuggito.
Se sempre noi l'avessimo tenuto qui
Lui non era andato fuori strada.
Pittore e grainer sia vano
Dire lui era, prima;
E se lui fosse, ancora il ne'er di nuovo
Lui scurirà qui una porta.
Noi piangiamo ogni piano matrimoniale--
Anche negozianti si uniscono all'uggiolare:
Lui stava promettendo così ad un uomo
Ogni qualvolta lui comprò.
Lui era un giovanotto affascinante,
Lo neghi tutti che possono;
Anche uomini danarosi confessano lui aveva
Un molto modo di presa.
Quindi dalle nostre tavole lui è andato--
Le nostre ferite lacere discendono in docce;
Noi amammo il molto grasso su.
I suoi reni, per 'il twas il nostro.
A donne lui era ogni rispetto
A grigio spento freddo come il ghiaccio;
Nessuna signora poteva il suo rifiuto di abito,
Nessun sarto trova il suo prezzo.
Lui elevò la nostra speranza sopra del cielo;
Ahimè! alack! ed O!
Quell'uno che lo funzionò su così alto
Dovrebbe giocarlo in giù così basso!
LA NOTTE DI ELEZIONE
"O patriota venerabile, io prego
Non stia in piedi qui coatless; all'interruzione di giorno
Noi conosceremo il grande risultato--ed addirittura ora
Il cielo orientale è toccato debolmente con grigio.
"Esso malato conviene la corona canescente di età di thine--
Questo ambiente maleducato di vagabondo e pagliaccio,
Chi, come appaiono i bollettini bugiardi,
Con ubriaco piange incarnadine la città.
"Ma se con zelo nobile Lei sta notare
La conseguenza del Suo voto patriottico
Per Blaine, o Cleveland, e la Sua terra natia,
Prenda--e Dio La benedice!--prenda il mio soprabito."
"Fatto, pard--e bianco possente di Lei. Ed ora
indovini il paese terrà in qualche modo la pista.
Io aint permisero di votare, disse il Responsabile,
Ma sfinito il mio cappotto su su vecchio Stanislow."
LA PALLA DEI CARCERATI
Quentin di San era brillante. All'interno delle sale
Del palo nobile coi muri corrucciati
(Dio sa che loro hanno abbastanza per farli aggrottare le ciglia,
Con un Governatore che tenta di rompersili!)