Capitolo 2
pecchi lui dovrebbe risparmiare il peccatore fu legato per fare la vita di lavoro suo
sia coterminous con quello del suo soggetto suo era molto particolare
fatica.
Persuaso della validità di tutti questo, io non ho esitato a ristampare
anche i certi "epitaffi" che, una volta del vivente, ora è del
morto, come tutti gli altri eventualmente deve essere. L'obiezione è inerente a
in tutte le forme di satira applicata--la mia comprensione di cui le leggi e
le libertà sono dedotte almeno da studio riverente dei padroni.
Che in rispetto delle questioni qui menzionato io ho ma seguii loro
pratica può essere mostrata da esempio abbondante ed esempio.
AMBROSE BIERCE.
LA CHIAVE NOTA
Io il dreamed io stavo sognando un mattino come io posai
In un giardino con fiori abbondando.
Su un'isola io posai in una baia mistica,
Nel sogno che io dreamed che io stavo sognando.
Il fantasma di un profumo--l'aveva mi seguito là
Dal luogo dove io veramente stavo rimanendo?
Riempì come un'antifona i corridoi dell'aria,
La presenza di rose attestare.
Ancora io pensai nel sogno che io il dreamed io il dreamed
Che il luogo era del tutto sterile di rose--
Che sembrò solamente; ed il luogo, io ritenni,
Era l'Isola di Nasi Sconcertati.
Pieno molto un marinaio aveva testimoniato
Come tutti che navigarono vicino furono incantati,
E terriero percorrere (e nel percorrere morì)
Per le rose le Sirene avevano piantato.
Per le Sirene era morto, ed i marosi rimbombarono
Nel posto del loro cantare per sempre;
Ma le rose fiorirono sulle tombe del condannato,
Sebbene uomo non li aveva scoperti mai.
Io pensai nel mio sogno 'il twas una storia inattiva,
Un inganno che marinai hanno curato teneramente--
Che la fragranza che carica il vento forte consapevole
Era il fantasma di una rosa lungo perì.
Dissi io, "io volerò da questa isola dei dolori."
Ed agendo su quella decisione,
Da quel odore di rosa io fui condotto dal naso,
Per 'il twas veramente, ah! veramente, Elysian.
Io corsi, nella mia pazzia, cercare fuori la fonte
Del fiume olezzante--diresse