Capitolo 27
scivolato sul suo cappotto, assicurò il suo velo, raccolto il suo manicotto lo scosse,
e guardò verso la porta tra cui tende che la Sig.ra Warrick era
stando in piedi.
"Io pensai che Lei era andato per buono, Hope. Lei deve stare dicendo tutti
Lei seppe, e più. Stava dicendo il Signorina Keith solo lei amò Natale
nel paese. Io non posso immaginare peggio qualsiasi cosa, a meno che è
Natale in città. Io odio Natale! Se io potessi andare a dormire una settimana
prima, e non si sveglia fino ad una settimana dopo, io lo farei certamente. Perché,
Winthrop Laine!"
Sul suo modo alla porta la Signorina Robin francese ancora stette in piedi e guardò a
l'uomo che entra; e sulla sua faccia rossa scopò colore, pressocché imporpori
nella sua profondità. Lei era una bella donna, mentre caparbiamente resistendo al
lavoro di tempo. Nei suoi occhi era cercando senza riposo, nei suoi movimenti un
energia che non poteva essere esercitata nei limiti del suo piccolo mondo;
e Claudia, guardandola, comprensione capricciosa improvvisa e sentita. Lei era
così grande, così grandioso, così con grande appetito infelice.
Lei contenne fuori la sua mano. "Come fa?" lei disse. "Io sto andando solo
casa, come Sua sorella non ha chiesto a me a cena. Io suppongo che Lei vuole
stia--"
"Se ci deve essere alcuna cena. Hope ha un modo di tagliarlo ogni
ora e poi." Lui si rivolse a sua sorella. "Sta andando fuori a-notte?"
"Io non sono certamente, ed io sono così contento Lei è venuto! Io ho destini per dire
Lei e chiede a Lei. Non starà, Robin?" La domanda fu messa
debolmente. "Stia. Oh, io imploro il Suo perdono, Claudia che Lei sia finora
via! Lei non ha incontrato mio fratello. Winthrop, questo è Channing
cugino, il Signorina Keith. Per favore gli dia un po' di tè, Claudia. Io so che lui è
si gelato. Non può stare, Robin--realmente?"
"Realmente nulla! Ciao." Il Signorina French sventolò il suo manicotto all'uomo
chi, sulle tazze da tè stava stringendo la mano la ragazza sul