Capitolo 19
fuori, e non fino a che il buio lui entrò di nuovo.
Cena era una pretesa, ed al momento lui spinse a parte il suo caffè,
illuminato un sigaro, e prese sulla carta di sera. I titoli erano
sfolgorando, ma lui li passò rapidamente. Notizie telegrafiche furono schiumate,
rapporti di scorta e glimpsed di condizioni metereologiche disattentamente, ed il
pagina editoriale ignorò, e, finalmente, con un gesto della stanchezza, lui
gettato la carta sul pavimento ed andò nella biblioteca.
Era, come aveva detto Moses, una stanza molto spaziosa, ed i suoi mobili
era distintivo; ma, sebbene caldo e brillantemente illuminato, stare in
esso a-notte era impossibile, e, accerchiando per il suo cappotto e cappello, lui
fatto pronto andare fuori.
Alla tavola lui attardò un momento e gettò uno sguardo a delle lettere su
esso. Meccanicamente lui prese uno su, guardò alla scrittura del suo nome,
e si chiese indifferentemente chi era da. Rompendolo apre, lui
legga le poche parole che ha contenuto, ed a loro la sua faccia colorato e lui
bit i suoi labbra per nascondere il loro contorcendosi. Lui lesse:
CARO SIG. LAINE,--Dorothea mi ha detto appena. IO
è così spiacente. CLAUDIA KEITH.
Con una resa improvvisa a qualche cosa caparbiamente trattenuta, lui si sedette,
sulla sedia vicino la tavola, si inclinò di nuovo in lui, e chiuso i suoi occhi
tenere di nuovo che che punse e li accecò. Alla maggior parte del suo
amici l'andata di Generale sarebbe ma l'andata di un cane, e
appena un pensiero passeggero sarebbe la sua porzione quando loro sentirono, ma
lei deve capire. Lui si svegliò. No C'era nessuno che poteva
realmente capisca.
VI
UNA LETTERA PROM DOROTHEA
Per un momento lui esitò se andare in giù o sulla strada. Il
aria era pungente, ma la neve, abbastanza bene pulita dai marciapiedi,
più infastidì; e, attraversando in Viale di Madison, lui rifiutò
e cominciò a camminare rapidamente verso quella parte della città dove là
sia le poche persone e poco sfolgori, e come lui camminò inconsapevolmente
lui ripetè su e su a lui: "Dorothea mi ha detto appena. IO