Capitolo 11
germi! Lei penserebbe che loro erano fantasmi, il modo lei si alza gli occhi e
aumenti le sue mani quando lei lo dice. E lei non sa quello che loro sono,
o. Mi baciò quando io un bambino era, Zio Winthrop?"
"Io facevo."
"Nella bocca?"
"Nella bocca."
"Loro ora non fanno bene, nessuno bambini di bacio così. Ma se mai
Io ne ho io lascerò persone baciarli e li spremo, anche.
Io intendo le belle persone. Io non credo in scientifics per bambini."
"Ma, il mio caro Signorina Warrick"--Mr. Laine stava aspettando anche sul suo giovane
nipote--"immagini Suo marito. Un uomo dovrebbe ne avere certamente
dica nell'educazione della sua famiglia!"
"Padre non fa." Dorothea si inclinò in avanti e selezionò un'oliva
criticamente. "Padre ci permetterebbe di avere qualsiasi cosa che noi vogliamo, ma lui dice
madre deve decidere. Lui è così occupato lui non ha tempo del quale vedere
bambini. Lui deve guadagnare i soldi per comprarci--"
"Latte." Channing spinse di nuovo il suo piatto. "Io odio latte. Gee! Io sono
pieno. Lei può avere la mia insalata, Dorothea se Lei mi darà Suo
ghiaccio-crema. Non La fece ammalato il giorno Lei mangiò tutta quella signora
sinistra."
"Lei mangiò avanzi!" La voce di Laine fece sforzo essere fatta inorridire.
"Dorothea Warrick mangiò avanzi dal piatto di una signora!"
"Non era avanzi. Lei non lo toccò. Io stavo sbirciando attraverso il
porta ed io la sentimmo dire lei non mangiò mai immondizia. Era grande. Nessuno
mi detto per non mangiarlo, ed io mangiai."
"Un'abitudine ereditata, mio caro." Laine mise le mandorle, le olive,
e le zecche oltre la portata di poco armano. "Una volta su un tempo
c'era una signora che visse in un giardino e lei mangiò qualche cosa lei
non debba mangiare e con ciò fece il grande guaio. Lei era stata
non detto a, ma essendo una donna--"
"Io la conosco. Lei era Eve." Dorothea prese delle mandorle da
il piatto di suo zio e mise uno nella sua bocca. "Lei fu fatta fuori di
La costola di Adamo, ed Adamo fu esteso del polvere della terra. Mai
siccome lei mangiò quella mela ognuno è stato fatto di polvere, Antonietta