Capitolo 56
esausto, e lui fece appello a Bruin stesso, mentre accusandolo di rottura
fede, e chiamandolo un qua qua.
"Perché, Lei marsupiale insolente!" ribattuto l'orso in un'ira; "Lei
si aspetti il mio petrolio per dargli capelli sulla Sua coda, quando non darà
io anche una coda. Perché non fa Lei prova sotto-prosciugamento, o cima-vestendo con
composto leggero?"
Loro dissero e facevano una buona quantità più di fronte all'opossum prelevò il suo
membro freddo e sterile dalla considerazione; ma il favolista giudizioso
non ingombri la sua storia con questione estranea, affinché non è
spuntato.
CXXII.
"Così malfamato molto come Lei è io non vidi mai!" detto un ratto sonnolento a
i barili in una vino-cantina. "Notte sempre facendo orrendo con Suo
cerchi e scava, e sfigurando il giorno con Suo mettere il tappo a-su
aspetto. C'è nessuno riposo quando una volta il vino ha in Suo
teste. Io La riporterò al maggiordomo!"
"Lo storia-portatore abietto", detto i barili. "Ci permetta di colpirlo con nostro
doghe."
"_Requiescat in pace_", mormorò una ragnatela dotta, sententiously.
"Richiede un gatto nel luogo, fa?" gridato il ratto. "Poi io sono
via!"
Spiegare tutta la saggezza impartita da questa favola richiederebbe la penna
di un maiale, e volumi di fumo.
CXXIII.
Una giraffa che ha calcato sulla coda di un barboncino, quel animale volò
in un'ira cieca, e lottò valorosamente col piede invadendo.
"Hullo, figliolo!" detto la giraffa, mentre guardando in giù, "cosa sta facendo
là?"
"Io sto lottando!" era la replica orgogliosa; "ma io non so che ne è
dei Suoi affari."
"Oh, io non ho nessun desiderio di mescolare in", detto la giraffa benevola. "IO
mai non prenda lati in conflitto terrestre. Come quell'il mio piede, io ancora è,
pensi--"
"Eh!" pianse il barboncino, mentre retrocedendo della distanza e guardando fisso diretto verso l'alto,
ombreggiando i suoi occhi con la sua mano. "Lei non vuole dire dire--da Jove è un
fatto! Bene che colpisce _me_! Una bestia di lunghezza così enorme--così
durata assurda, come sia--io non l'avrei creduto! Di