Capitolo 43
XCII.
Un granchio a che aveva dal principio alla fine travelled dalla bocca dell'Indus
Ispahan, bussò, con molto ridacchiando, alla porta del Re
medico.
"Chi è là?" gridato il dottore, dal suo divano fra.
"Un cattivo caso di _cancer_", era la replica compiaciuta.
"Buono!" ritornato il dottore; "Io voglio _cure_ Lei, il mio amico."
Dicendo quindi, lui condusse il suo paziente faceto nella cucina, e
lo messo in vaso in salamoia. Lo guarì--della giocosità pratica.
La favola possa guarire _you_, se Lei è afflitto con quella forma di cattivo.
XCIII.
Un certo mago possedette un maiale dotto che aveva vissuto un pulitamente
la vita cavalleresca, realizzando la grande fama e vincendo i cuori di tutti
le persone. Ma percependo lui non era felice, il mago, da un
tratti spiegato facilmente spazi licenza, lo trasformò in un uomo.
Straightway la creatura abbandonò le sue schede, il suo orologio, il suo
strumenti musicali, e tutte le altre apparecchiature della sua professione, e
lo condursi ad una piscina di fango, dove lui inhumed lui alla punta di
il suo naso.
"Dieci minuti fa", detto il mago con aria di riprovazione, "Lei avrebbe
disprezzato fare un atto come quello."
"Vero", rispose il bipede, con un grugnito contento; "Io ero poi un
maiale imparato; Io ora sono un uomo dotto."
XCIV.
"Natura è stata molto gentile alle sue creature", detto una giraffa ad un
elefante. "Per esempio, il Suo collo che è così molto corto, lei ha dato
Lei un wherewith della proboscide per giungere al Suo cibo; ed io che ho nessuno
proboscide, lei ha dato su me un collo lungo."
"Io penso, il mio buon amico, Lei è stato fra i teologi", detto
l'elefante. "Io dubito se io sono intelligente abbastanza per disputare con Lei. Io posso
solamente dica non mi colpisce così."
"Ma, realmente", persistè la giraffa, "Lei deve confessare il Suo tronco è
una grande convenienza, in quello L'abilita per giungere ai rami alti
di che Lei è così affettuoso, anche come il mio collo lungo mi abilita."
"Forse", mused il pachyderm ingrato, "se noi non potessimo arrivare il