Capitolo 5
Dai torrenti addomesticati ed i ruscelli affrettati.
Un'erta tagliata, diede tregua ad un spazio,
Guardato sui blocchi del costruttore sulla sua base
E scoprì il suo seno ferito in segnale per dire:
"Colpisca! 't è il mio destino per alloggiare la Sua corsa.
"'T era ma un alito fa il mammut brucò
Sui miei pendii, e nelle mie caverne io albergai
I Suoi pelosi padri nella loro nudità,
Mentre sullo scarto del loro foeman loro gozzovigliarono."
Navi da lontano imboschì la baia.
Fra loro enorme ed alloggiò disposizione di corpi
La ricchezza di continenti; ed allegramente navigò
L'argosies ardito a lontano Catai.
Accanto alla città dell'espansione vivente--
Amicizia strana!--la città del morto;
E molto io mi chiesi quello che il suo popolo umile,
Vedere come a loro furono dati ospitalità coraggiosamente, aveva detto.
Notando come fisso stettero in piedi le loro abitazioni,
Largo-basato e libero di legno deteriorabile--
Come profondo nel granito e come alto in ottone
I nomi erano battuti di eminente e buono,
Dissi io: "Quando oro o il potere è il loro scopo,
Il sorriso della bellezza o il salario della vergogna,
Uomini indulgono in città; a questo luogo loro vanno
Quando loro conquisterebbero una fama costante."
Dal rosso Est il sole--un rito solenne--
Incoronato con una fiamma la croce su un'altezza
Sopra del morto; e poi con tutta la sua forza
Colpito la grande città ogni aroar con luce!
II.
Io non so se fosse un sogno. Io venni
Ad una terra dove qualche cosa sembrò lo stesso
Che io avevo noto come 't erano ma ieri,
Ma quello che era che io non potevo chiamare esattamente.
Era una terra strana e tristezza.
Silenzioso e desolato. Su entrambi mano
Acque di disposizione di un mare che è sembrato come morto,
E morto sopra di lui le colline sembrarono stare in piedi,
Inattivo tutta con età, quelle colline solitarie--l'ah io,
Come usato e stanca loro sembrarono essere!
Tra i loro piedi brami chiodo di garofano di fessure polveroso