Capitolo 26
Suo beauty"--loro non negheranno proprio,
Su secondo pensiero, _that_!
IL TEMPO WIGHT.
Il modo era lungo, la collina era ripida,
Il mio appiglio appena io potrei tenere.
L'enshrouded serale io in oscurità,
Io sentii la rapida espansione distante dell'oceano--
La pestata dei fiotti enorme
Sopportò sul colpo di vento sorgente.
"Dio l'aiuto il marinaio", io piansi,
"Di chi a-domani di nave affronta la marea!"
Poi dal buio impenetrabile
Una voce solenne fece questo commento:
"Per questa località--caldo, brillante;
Barometro immutato; luce di brezza."
"Consolatore-uomo non visto", io piansi,
"Whoe'er che Lei è, where'er sopportano,
"Grazie--ma la mia cura è piuttosto meno
Per Jack, che per mio proprio, l'angoscia.
"Poteva io ma trova un tetto amichevole,
Piccole disparità che tempo sia distante.
"Per lui di chi conforto è sicuro
Un altro che i dolori possono sopportare bene."
"La chiavistello-sequenza fuori", la voce rispose,
"E così la porta--il jes' il passo in."
Poi attraverso l'oscurità io discernei
Una bicocca nella quale io trasformai.
Brancolando circa sotto della sua paglia,
Io mi colpii la testa e poi un fiammifero.
Una candela da quel barlume tradito
Aiuto di paraffinaceous presto prestato.
Un vecchio uomo pallido, calvo e sottile
Io vidi che questa lagnanza cominciò:
"Attraverso soli di estate e nevi di inverno
Io metto observin' delle mie dita del piede.
"Io erro con increasin' il dolore
Il percorso del dovere, ma invano.
"Ricompense ed onori mi passano da--
Nessun Congresso sente questo corvino pianga!"
Riempito con stupore, io parlai:
"Tu corvo imperiale antico, perché questo gracchiamento?
"Con osservazione delle Sue dita del piede
Che Congresso deve fare, Cielo sa!
"E mi ingoia se e'er che io ho conosciuto
Quello potrebbe sedere ed anche potrebbe errare!"
Rispondermi a quel contadinello antico
Preso su di nuovo la sua parabola:
"Attraverso nevi di inverno e passa l'estate soli