Capitolo 17
Da thine nome eterno per giurare
Il nostro paese che così equo noi riteniamo--
Su di chi colline, una folla di bannered,
Gli spiriti della mostra di sole
Le loro lance di lampeggiamento di giorno in giorno
E sente la canzone pacifica del mare--
Sarà dominato così in destra e la grazia
Diranno quegli uomini: "O, guidi nei campi
L'aquila illegale dallo scudo,
E chiama un angelo al luogo!"
RELIGIONE.
Hassan Bedreddin, vestito in stracci, malato-calzato,
Cercato il grande tempio del Dio vivente.
Gli adoratori sorsero e lo guidarono avanti,
Ed uno nel potere lo colpì con una verga.
"Allah", lui pianse, "tu il seest quello che io trovai;
I servitori di Thy mi sbarrano dalla macchia sacra."
"Sia confortato", il Santo Uno rispose;
"È l'unico luogo dove non sono io."
UNA MATTINA VOGLIA.
Io andai alla deriva (o io sembrai) in una barca
Sulla superficie di un shoreless mare
Whereon nessuna nave né qualsiasi cosa stette a galla,
Salvi solamente l'abbaio fragile che mi sostiene;
E che--era così ombroso--sembrò essere
Pressocché da fuori i molti vapori battuto
Del grande oceano sotto la sua chiglia;
E tutto quello blu profondo sembrò niente
Ma cielo più spesso, traslucido rivelare,
Miglia in giù, qualunque cosa attraverso i suoi spazi scivolò,
O al fondo viaggiato o abided.
Città Gran là io vidi--di ricco e povero,
Il palazzo e la bicocca; montagne, vales,
Foresta e campo, il deserto e la brughiera,
Tombe del buono e saggio chi visse in prigioni,
E mari di fluido più denso, bianco con vele
Spinto a da correnti che si muovono qui e là
Ed assennato avvistare sopra dell'appartamento
Di quel opaquer profondo. Ah, strano ed equo
Il mondo inferiore al quale io stavo guardando fisso
Col colpendo cuore da quello livello esaltò,
E--affinché non io affondo--tremando come il diavolo!
Le città tutti erano popolosi: uomini sciamarono
In luoghi pubblici--chiacchierò, rise e pianse;
Ed attacca con ferocia i loro brillanti corpi scaldati