Capitolo 12
Il balbettio di sensi sonnolento al cervello
Testimone imperfetto. Come io sostenni una voce,
Ma donde lui venne io non seppi, pianse ad alta voce
Delle parole a me in una lingua dimenticata,
Ancora diritto io mi seppi per un fantasma abbandonato,
Ritornato dall'illimited inane.
Di nuovo, ma in una lingua che io ho conosciuto,
Come in replica a qualche cosa che in me
Si era plasmato un pensiero, ma non trovò parole,
Esso spake dal mistero temuto circa:
"Ombra immortale di un'anima mortale
Quello perì con eternità, frequenti.
Quello che tu beholdest è come vuoto come tu:
L'ombra del sogno di un poeta--lui
Come tu, la sua anima come thine, lungo morto,
Ma non come thine superato in durata dalla sua ombra.
I suoi sogni scampano l'eternità da soli
Come ritratti nella lacuna incorporea.
Thee che omette ed io (e noi perché
Il poeta ci tessè nel suo pensiero) i resti
Di natura e l'universo nessuna parte
O vestigio ma i sogni del poeta. Questo temè,
Terra indicibile su piedi di thy, con tutti
La sua devastazione ed i suoi terrori--ecco!
'T è ma un mondo di fantasma. Così tempo fa
Quel Dio e tutti gli angeli fin da è morto
Quel poeta visse--Lei lungo morto--la sua mente
Riempito con la luce di un fuoco profetico,
E stando vicino al mare Occidentale, sopra
Il più giovane, città più equa nel mondo,
Chiamato in un'altra lingua che suo per uno
Ensainted, sega il suo dominio popoloso
Piaga-tormentato con una vergogna anonima. Per là
Assassinio in flagrante insorse; e là
Le persone raggrupparono oro, né desiderò allentare
Le dita dell'assassino dalla gola della vittima,
Ma detto, ognuno nella sua ricerca vile assorbita:
'Sono il custode di mio fratello? Faccia la Legge
Guardi alla questione.' Ma la Legge non faceva.
E là, O pietoso! il bambino fu ucciso
All'interno del seno di sua madre e la stessa tomba
Bambino tenuto e madre; e le persone sorrisero,
Oro ancora raggruppando, e detto: 'La Legge, la Legge,'
Poi il grande poeta, toccato sui labbra