Capitolo 92
"Là, non è che quello che ho detto io?"
Loro ambo parlato ugualmente veloce, ed attrezzato insieme come gli ingranaggi di due
ruote.
"Ma soldi, Lei vede, soldi? Io non ho soldi."
"Noi otterremo lentamente su senza soldi; ma ottiene su noi!"
"Noi otterremo su! Chiaramente noi vogliamo! Ma se noi i soldi di _had_, può
vada più veloce Lei dice?"
"Molti calcolano più veloci."
"Molti calcolano? Noi dovremmo avere soldi! Sì, sì; un uomo può masticare che ha
non tutti i suoi denti; colui che guida con buoi otterrà su, anche."
La madre stette in piedi, mentre guardando di sottecchi Thore che le diede molto lato rapido
sguardi come lui sedette, mentre ondeggiando avanti ed indietro il suo corpo, e lisciando i suoi ginocchia
con le sue mani. Lo scuola-padrone gli fece l'occhiolino anche. I labbra di Thore
diviso, lui tossì un poco, e fece un sforzo di parlare; ma Ole e
Oyvind ambo tenuto su parlare in un ruscello ininterrotto, rise e
tenuto su tale acciottolio che si potrebbe sentire nessun altro.
"Lei deve essere quieto per un piccolo tempo, Thore ha qualche cosa al quale lui vuole
dica", mette nello scuola-padrone.
Loro fanno una pausa e guardano a Thore che finalmente comincia in un tono basso:--
"È accaduto così che noi abbiamo avuto un mulino sul nostro luogo. Di in ritardo lui
ha risultato che noi abbiamo avuto due. Questi mulini hanno portato sempre
in alcuni scellini durante l'anno; ma né mio padre né io, abbiamo
usato qualsiasi scellino omette mentre Oyvind andava via. Il
scuola-padrone li ha maneggiati, e lui dice loro sono prosperati bene
dove sono loro; ma ora è migliore che Oyvind dovrebbe prenderli per
Nordistuen."
La madre stette in piedi in un angolo, mentre restringendosi via in pressocché nulla, come
lei guardò fisso con occhi scintillanti a Thore che sembrò molto grave ed aveva
un'espressione quasi stupida sulla sua faccia. Ole Nordistuen quasi sedette
opposto lui, con bocca largo-a bocca aperta. Oyvind era il primo a scovare