Capitolo 91
Oyvind guarda al padre, lui alla madre lei da loro al
scuola-padrone, e poi tutti i tre al secondo.
"Ole pensa che lui ha un grande gard"--
Ole irrompe: "Un grande gard, ma maneggiò male. Io posso fare nessuno più. IO
è vecchio, e le mie gambe rifiutano di fare le commissioni della mia testa. Ma esso la volontà
paghi prendere tenga su quello."
"Il più grande gard nella parrocchia, e che da una grande quantità", interruzioni
lo scuola-padrone.
"Il più grande gard nella parrocchia; quella è solo la sfortuna; scarpe
quella è caduta troppo grande via; è una cosa eccellente per avere una buona pistola, ma
uno dovrebbe essere capace alzarlo." Girando rapidamente poi verso Oyvind,
"Sarebbe disposto a prestargli una mano?"
"Vuole dire per me sorvegliante di gard per essere?"
"Precisamente--sì; Lei dovrebbe avere il gard."
"Devo _have_ il gard?"
"Solo così--sì: poi Lei potrebbe maneggiarlo."
"Ma"--
"Non vuole?"
"Perché, chiaramente, io voglio."
"Sì, sì, sì, sì; poi è deciso, come disse la gallina quando lei volò
nell'acqua."
"Ma"--
Le occhiate di Ole confusero allo scuola-padrone.
"Oyvind sta chiedendo, io suppongo, se lui avrà Marit, a."
Ole, improvvisamente: "Marit nell'affare; Marit nell'affare!"
Poi Oyvind scoppia fuori ridendo, e saltò diritto su; tutti i tre risero
con lui. Oyvind si strofinò le mani, camminò il pavimento, e continuò a ripetere
di nuovo e di nuovo: "Marit nell'affare! Marit nell'affare!" Thore
dato un riso soffocato profondo, la madre nell'angolo tenne i suoi occhi assicurati su
suo figlio finché loro riempirono con ferite lacere.
Ole, nel grande eccitamento: "Cosa pensa al gard?"
"Terra magnifica!"
"Terra magnifica; è non?"
"Nessun pascolo uguale a lui!"
"Nessun pascolo uguale a lui! Qualche cosa può essere fatto con lui?"
"Diverrà i migliori gard del distretto!"
"Diverrà i migliori gard del distretto! Pensa così? Faccia
intende quello?"
"Come certamente come io sto stando in piedi qui!"