Capitolo 90
trimestre."
"È attraverso con la Sua raccolta su quello?"
"Non ancora; Ole Nordistuen qui, chi, forse Lei sa, piacerebbe molto
molto per avere aiuto da Lei, Oyvind se ci non è niente altro nel
modo."
Oyvind: "Se aiuto è desiderato, io farò quello che io posso."
"Non c'è bene, grande fretta. Il gard non sta facendo bene, lui pensa,
e lui crede quello che sta volendo è il genere corretto di coltivazione e
soprintendenza."
Oyvind: "Io sono così poco a casa."
Le occhiate di scuola-padrone ad Ole. I tatti secondi che lui ora deve rivestire di vimini
nel fuoco; lui chiarisce la sua gola un paio di volte, e comincia
con fretta e brevemente,--
"Era--è--sì. Quello che io volli dire era che Lei dovrebbe essere in un certo
modo stabilì--che Lei deve--sì--sia lo stesso come a casa su quello
con us,--è là, quando Lei non vada via."
"Molti ringraziano per l'offerta, ma io dovrei rimanere piuttosto dove io ora
viva."
Ole guarda allo scuola-padrone che dice,--
"Il cervello di Ole sembra essere in un'a-giorno di turbine. Il fatto è lui è stato
qui una volta prima, ed il ricordo di quello fa le sue parole trovare tutti
confuso."
Ole, rapidamente: "Quello è esso, sì; Io corsi la corsa di un matto. Io mi sforzai
contro la ragazza finché la divisione di albero. Ma impedimento da-gones sia da-gones;
il vento, non la neve abbatte il grano; il pioggia-ruscello non fa
rompa le grandi pietre; neve non giace da molto sulla terra in maggio; esso
non è il tuono che uccide persone."
Loro ogni risata del quattro; dice lo scuola-padrone:
"Ole vuole dire che lui non vuole che Lei ricordi che tempo alcuno più lungo;
né Lei, o Thore."
Ole guarda a loro, incerto se lui sfida cominci di nuovo.
Poi Thore dice,--
"L'erica prende tenga con molti denti, ma cause nessuna ferita. In me
non c'è certamente sinistra di spine."
Ole: "Io non conobbi poi il ragazzo. Ora io vedo che quello che lui semina
prospera; il raccolto risponde alla promessa della primavera; c'è
soldi nelle sue dito-punte, e mi dovrebbe piacere trovare presa di lui."