Capitolo 84
Quella sera Marit era così felice quando lei andò su-gradini a letto che
lei aprì la finestra, posi nella finestra-cornice, guardò fuori e cantò.
Lei aveva trovato un'amore-canzone abbastanza piccola, ed era che lei cantò.
"Lovest tu ma me,
Io voglio e'er amano thee,
Tutti i miei giorni sulla terra, così affettuosamente;
Corto era i giorni di estate,
Ora il fiore decade,--
Viene di nuovo con primavera, così gentilmente.
"Cosa Lei disse l'anno scorso
Ancora accerchia nel mio orecchio,
Come io sto sedendo del tutto da solo,
Ed i Suoi pensieri tentano
Nel mio cuore per volare,--
Dipinga la vita nel luce del sole aleggiare.
"Litli--il litli--il loy,
Bene io sento il ragazzo,
Sospiri dietro al sollevamento di fruste.
Io sono in costernazione,
Tu deve mostrare il modo,
Per la notte il suo sudario sta tessendo.
"Flomma, lomma, hys,
Cantato io di un bacio,
No, tu certamente arte si sbagliata.
Didst tu lo senta, dica?
Getti via il pensiero;
Guardi su me come uno desolato.
"Oh, buono-notte! buono-notte!
Sogni di occhi così brillante,
Ora mi tenga in abbracci molli,
Ma quella parola astuta,
Quale tu il thought'st non udito,
Foglie in me di amore nessuno tracce.
"Io la mia chiusura di finestra,
Ma in riposo dolce
Canzoni da thee io sento ritornando;
Chiamandomi loro sorridono,
Ed i miei pensieri ingannano,--
Debba io e'er per thee sta agognando?"
CAPITOLO XII.
Molti anni sono passati fin dall'ultima scena.
È bene su di autunno. Lo scuola-padrone viene camminando su a
Nordistuen, apre la porta esterna, trova nessuno a casa, apre un altro,
scoperte nessuno a casa; e così lui tiene su finché lui arriva il
stanza intima nell'edificio lungo. Là Ole Nordistuen sta sedendo
dal lato del suo letto, i suoi occhi ripararono da solo, sulle sue mani.
Lo scuola-padrone lo saluta, e riceve un saluto in ritorno; lui