Capitolo 81
"Mentre gli uccelli cantarono."
"E gli altri stavano dormendo."
"E le campane accerchiarono."
"Nel boschetto ombroso."
Qui loro ambo videro il nonno di Marit venuto andando a zonzo fuori nel
metta in recinto, e vada alla campana-corda ad accerchiare le persone di fattoria su. Le persone
venuto lentamente avanti dai granai, capannoni, e case, si mosse sonnolentamente
verso i loro cavalli ed inclinazioni, si cosparse sul prato,
ed al momento tutti erano di nuovo vita e lavoro. Solamente il nonno andò
in e fuori delle case, e finalmente su sul granaio-ponte più alto e
guardato fuori. Là venne correndo su a lui un piccolo ragazzo che lui deve
ha chiamato. Il ragazzo, certamente cominciò via nella direzione di
Pladsen. Il nonno, nel frattempo si mosse sul gard, spesso
sembrando diretto verso l'alto ed avendo un sospetto, almeno che la macchia nera su
la "pietra gigante" era Marit ed Oyvind. Ora per la seconda volta Marit
il grande cane era la causa di guaio. Lui vide una passeggiata equina e strana in a
il Heidegards, e credendo che lui stesse facendo solamente suo dovere, cominciò
abbaiare con tutti il suo poteva. Loro fecero tacere il cane, ma lui era cresciuto
adirato e non sarebbe quieto; il nonno stette in piedi sotto fissare su.
Ma si importa ancora crebbe peggio, per tutti i cani di armento-ragazzi sentiti con
sorprenda la voce strana e venne correndo su. Quando loro videro che esso
era un grande, lupo-come gigante, tutti i Lapp-cani rigido-pelosi raggrupparono,
circa lui. Marit divenne così terrorizzato che lei fuggì senza dire
addio. Oyvind rivestì di vimini nel mezzo della baruffa, calciò e lottò;
ma i cani cambiarono soltanto il campo di battaglia, e poi volò a quella
un altro di nuovo, con ululati orrendi e calci; Oyvind dopo loro di nuovo,
e così tenne su finché loro erano rotolati su all'orlo del ruscello,
quando lui ancora una volta venne correndo su. Il risultato di questo era che loro
tutti caddero insieme nell'acqua, solo ad un luogo dove era completamente
profondo, e là loro divisero, vergogna-affrontò. Così finì questa foresta