Capitolo 80
chi provocò una volta tutto il danno. Sì, Marit, ora noi due congiungeranno
mani, così; sì, e noi faremo una promessa aggrapparsi insieme l'un l'altro, così;
sì, ed ora vuole ogni destra venuta. Hurrà!"
Lui stava quasi per prendere presa della sua testa, ma lei lo girò via e
scivolato in giù via la pietra.
Lui tenne il suo posto; lei ritornò, ed inclinandosi le sue braccio sul suo ginocchio,
stato in piedi, mentre parlando con lui, guardando su nella sua faccia.
"Ascolti, Oyvind; quello che se lui è determinato io lascerò casa, come
poi?"
"Poi Lei deve dire di No, diritto fuori."
"Oh, caro! come sarebbe possibile quello?"
"Lui non può eseguirLa alla carrozza."
"Se lui non fa completamente che, lui può costringermi in molti altri modi."
"Che io non credo; Lei deve obbedienza, essere sicuro finché è
non un peccato; ma è anche il Suo dovere di farlo pienamente capisca come
sodo è per Lei per essere obbediente questa durata. Io sono sicuro lui cambierà
la sua mente quando lui vede questo; ora lui pensa, come più persone che è
sciocchezze solamente infantili. Provi a lui che è qualche cosa più."
"Lui non si sarà baloccato con, io posso assicurarLa. Lui mi guarda piacere un
capra impastoiata."
"Ma Lei trascina molte volte alla pastoia un giorno."
"Quello non è vero."
"Sì, Lei fa; ogni volta Lei pensa a me in segreto Lei tirata a lui."
"Sì, in così. Ma è così Lei molto sicuro che io penso di spesso
Lei?"
"Lei non starebbe sedendo qui se Lei non facesse."
"Perché, caro io! non spedì parola per me per venire?"
"Ma Lei venne perché i Suoi pensieri La guidarono qui."
"Piuttosto perché il tempo stava bene."
"Lei disse un tempo fa che era troppo caldo."
"Andare _up_ riduce ad una montagnola, sì; ma _down_ di nuovo?"
"Perché venne su, poi?"
"Che io potevo di nuovo scarico."
"Perché La faceva non scarico di fronte a questo?"
"Perché io dovevo rimanere."
"E parla con me di amore?"
"Era una questione facile per dargli il piacere di ascoltare."