Capitolo 76
CAPITOLO XI.
Era durante il resto di mezzogiorno; le persone al grande Heidegards erano
dormendo, il fieno fu cosparso sui prati, le inclinazioni furono legate ad un palo
nella terra. Sotto il granaio-ponte stato in piedi il fieno trasporta su slitta, la cintura di sicurezza
posi, preso via, accanto a loro, ed i cavalli furono impastoiati ad un piccolo
distanza. Con l'eccezione dei secondi e delle galline che avevano
deviato attraverso i campi, non una creatura vivente era visibile sul
intero chiaramente.
C'era un'incisione nelle montagne sopra del gards, ed attraverso lui il
strada condusse al Heidegard piani di montagna saeters,--grandi, fertili. Un
uomo stava stando in piedi in questa incisione, prendendo un esame del piano sotto,
nel momento in cui se lui stesse guardando per dell'uno. Dietro a lui posi un piccolo
lago di montagna da che fluì il ruscello che fece questa montagna
passaggio; su entrambi lato di questo lago bestiame bovino-percorso funzionarono, mentre conducendo al
saeters che potrebbe essere visto nella distanza. Là stette a galla verso lui
un schiamazzo ed un abbaiando, bestiame bovino-campane tintinnarono fra la montagna
creste; per le vacche si era disperso separatamente in ricerca di acqua, ed il
cani ed armento-ragazzi stavano sforzandosi vanamente di guidarli insieme. Il
vacche vennero galoppando insieme alle buffonate più assurde ed involontario
tuffi, e con barrendo corto, arrabbiato, le loro code contennero in alto, loro
rivestì di vimini in giù nell'acqua, dove loro vennero ad una bancarella; ogni volta loro
trasportato le loro teste il tintinnio delle loro campane fu sentito attraverso il
lago. I cani bevvero un poco, ma stette parte posteriore su terra di ditta; il
armento-ragazzi seguirono, e si fece sedere sul caldo, lisci
collina-lato. Qui loro disegnarono avanti il loro pranzo inscatola, scambiò con uno
un altro, si vantato sui loro cani, buoi, e la famiglia che loro hanno vissuto
con, poi svestito, e saltò nell'acqua con le vacche. Il
cani persisterono nel non andare in; ma attardò pigramente circa, le loro teste