Capitolo 70
finisca divenne risibile. Solamente metà una parola alla quale è il
punto può fare accendere risata sotto tali circostanze, e specialmente quando
è pericoloso per ridere. Quando finalmente Ole era solamente alcune verghe
distante, ma che non sembrò mai crescere meno, disse Oyvind, aridamente, in un
tono basso,--
"Lui deve portare un carico pesante, quell'uomo"--e più non fu richiesto.
"Io penso che Lei non è molto saggio", parlò a bassa voce il padre, anche se lui era
ridendosi.
"Orli, orlo!" Ole detto, tossendo sulla collina.
"Lui sta trovando Thore pronto", bisbigliato la sua gola.
Oyvind precipitò sui suoi ginocchia di fronte al mucchio di fieno, seppellì la sua testa in
il fieno, e rise. Suo padre inarcò anche in giù.
"Supponga che noi andiamo nel granaio", bisbigliò lui, e prendendo una bracciata di
metta a fieno lui andò al trotto via. Oyvind raccolse un piccolo ciuffo, rivestito di vimini dopo lui,
tendenza piegò con risata, e lasciò cadere in giù appena lui era in
il granaio. Suo padre era un uomo grave, ma se lui arrivasse una volta a ridendo,
là prima cominciò all'interno di lui un ridacchiando basso, con un occasionale
ha-ha-ha, crescendo più da molto e più da molto gradualmente finché tutti mescolarono in un
solo scampanio forte dopo che venne ad onda dopo onda con un anelito più lungo
tra ognuno. Ora lui era in corso. Il figlio posò sul pavimento, il
padre stette in piedi accanto a lui, ambo che ride con tutta la loro forza.
Di quando in quando loro avevano tali accessi di riso.
"Ma questo è che reca disturbo", disse il padre.
Finalmente loro erano ad una perdita per sapere come questo finirebbe, per il vecchio uomo
è dovuto giungere certamente al gard.
"Io non andrò fuori", detto il padre; "Io non ho affari con lui."
"Io non andrò o" bene, poi, fuori, Oyvind risposto.
"Orli, orlo!" fu sentito solo fuori del muro di granaio.
Il padre tenne su un dito minaccioso al suo ragazzo.
"Venga, fuori con Lei!"
"Sì; Lei prima va!"