Capitolo 58
vissuto attraverso tre generazioni; Io ho visto follia ed il suo corso.
Sua madre ed amore di spinta dell'onda di padre da me. Loro stanno aspettandosiLa
casa; ma io non scriverei prima di questo, affinché non Lei dovrebbe divenire
nostalgico. Lei non conosce Suo padre; lui è come un albero che fa
nessun lamento finché è tagliato in giù. Ma se mai alcuna disavventura dovesse succedere
Lei, poi Lei imparerà a saperlo, e Lei si chiederà al
ricchezza della sua natura. Lui ha avuto carichi pesanti per nascere, e è
silenzioso in questioni mondane; ma Sua madre ha alleviato la sua mente da
ansia terrena, ed ora luce del giorno sta cominciando a rompere attraverso il
oscurità.
Ora i miei occhi crescono fioci, la mia mano rifiuta di fare più. Perciò io
mai glieLa encomi di chi occhio guarda, e di chi mano non è mai
stanco.
BAARD ANDERSEN OPDAL.
AD OYVIND PLADSEN:--
Lei sembra essere dispiaciuto a con me, e questo molto se mi addolora.
Per io non volli dire farLa adirato. Io volli dire bene. Io so che io ho
spesso non riuscì a fare esattamente da Lei, ed ecco perché io ora scrivo a Lei;
ma Lei non deve mostrare la lettera ad alcuno uno. Una volta io avevo tutto
nel momento in cui me desiderò, e poi io non ero gentile; ma c'è ora nessuno che
cure per me, ed io sono molto disgraziato. Jon Hatlen ha fatto una satira
circa me, e tutti i ragazzi lo cantano, ed io non sfido più vada al
balli. Ambo le vecchie persone lo conoscono, ed io devo ascoltare a
molte parole aspre. Ora io sto sedendo, scrivendo da solo, e Lei non deve
mostri la mia lettera.
Lei ha imparato molto e è stato in grado consigliarmi, ma Lei ora è
lontano via. Io sono stato depresso vedere i Suoi genitori spesso, e ha parlato
con Sua madre, e noi siamo divenuti i buoni amici; ma non mi piacque
dire qualsiasi cosa circa lui, per Lei scrisse così stranamente. Il
scuola-padrone fa solamente divertente di me, e lui non sa niente circa il