Capitolo 44
Oyvind ritornò il suo sguardo fisso. Qualche cosa colorò di rosa su ancora una volta nella sua gola,
ma lui si costrinse con fretta a pensare a cose che lui amò, uno da
uno, finché fu soffocato di nuovo in giù.
"Ora io ebbe vado" meglio, detto lo scuola-padrone, ed accennando col capo, girò
via.
Ambo i genitori lo seguirono come al solito fuori sulla porta-passo; qui il
scuola-padrone prese una cicca di tabacco, e sorridendo detto,--
"Lui sarà numero uno, dopo tutto; ma non vale mentre che lui
dovrebbe conoscere qualsiasi cosa lo finché il giorno viene."
"No, no", detto il padre, ed accennò col capo.
"No, no", detto la madre, e lei anche accennò col capo; dopo che lei afferrò
la mano dello scuola-padrone ed aggiunse: "Noi La ringraziamo per tutti per che Lei fa
lui."
"Sì, Lei ha i nostri grazie", detto il padre, e lo scuola-padrone
si mosso via.
Loro bramano stato in piedi, mentre guardando fisso dopo lui là.
CAPITOLO VII.
Lo scuola-padrone aveva giudicato correttamente il ragazzo quando lui chiese al prete
tentare se Oyvind potrebbe sopportare sostenere numero uno. Durante i tre
settimane che passò prima la conferma, lui era col ragazzo ogni
giorno. È una cosa per una giovane, tenera anima per produrre ad un
impressione; cosa attraverso la fede raggiungerà è un'altra cosa. Molti
ore scure precipitarono su Oyvind prima che lui imparò a scegliere l'il meta di sua
futuro da qualche cosa migliore dell'ambizione e sfida. Spesso nel
mezzo del suo lavoro lui perse il suo interesse e fermò brevemente: cosa era
tutti per, quello che guadagnerebbe da lui?--e poi al momento lui può
ricordi lo scuola-padrone, le sue parole e la sua gentilezza; e questa creatura umana
mezzo lo costrinse a sorgere su di nuovo ogni volta lui precipitò da un
comprensione del suo dovere più alto.
In quelli giorni mentre loro stavano preparando a Pladsen per il
conferma, loro stavano preparando anche per la partenza di Oyvind per il
scuola agricola, per questo succedere il giorno seguente era.