Capitolo 71
scontri quasi quotidiano.
Rimase in questa condizione fino alla durata quando Evangelista Monteith
cominciato il suo secondo revival il prossimo anno.
CAPITOLO QUATTORDICI
UNA MODELLO CHURCH STABILÌ
Gesù Christ portò la più grande concezione della fratellanza umana che
il mondo mai ha sentito. Lui intese di creare una società perfetta,
e stabilire principi della giustizia sociale nella terra. Lui progettò
quel peccato, coi suoi disadattamenti accompagnanti dovrebbe essere distrutto
e quegli uomini dovrebbero vivere in armonia con uomo e con l'infinito
Creatore. Nulla meno che la trasformazione di società era la Sua meta.
Il suo piano di ringiovanimento fu basato sulla verità della quale tutti gli uomini sono
un sangue, creò da un Dio cui bambini che loro tutti sono da virtù
di quella creazione. Tutti dovrebbero avere richieste uguali sulla Sua misericordia,
bontà, ed ama, e sulle benedizioni di materiale che la terra
si permette. Divisioni in fila, classi, e falde non sono la volontà
di Dio. Gesù mise tutti su un livello comune quando Lui invitò tutti a venire
a Lui e rimane, quando disse Lui, "Lui che cometh a me io voglio in no
getto saggio fuori" (John 6:37).
Questo lavoro di riformare società segue come fermento che lavora nella pasta,
particella da particella, un piccolo ad una durata, ma ad una percentuale che accelera.
C'erano per prima i dodici apostoli ed alcuni altri. Da e da
c'era più. Ma sempre e mai Cristo continua il Suo grande lavoro
attraverso la Sua gente. Primo uomo è illuminato e è salvato; lui poi
diviene un missionario per illuminare altri. Loro a turno piombo altri a
Gesù fino a che là è abbastanza per stabilire una congregazione della chiesa
di Dio a punto purchessia loro vivono. Questa congregazione locale diviene
poi, un modello in miniatura di che società sarebbe se tutti fossero
Cristiano. Le responsabilità enormi rimangono su una congregazione locale. Loro
rappresenti Dio. Loro mostrano avanti il potere di Dio ed esibiscono al
mondo lo stato benedetto dei salvarono. Loro sono responsabili per fare