Capitolo 85
mensola di libro che appende sul muro indietro della sua sedia facile. Là stette in piedi il
un-b-c libro che lei aveva comprato per lui, ed il suo inno-libro di favourite, ed il
Testamento Nuovo dato al padre quando lui lasciò scuola per cominciare a guadagnare
il suo proprio vivendo, e la miniatura copia del catechismo di Luther presentato
a lui alla durata della sua conferma. Anche, là rimase la grande Bibbia
quale la madre di Keith fece tesoro di tanto quanto la sua fede ed il
scrivania che era il suo presente di matrimonio principale. Era un regalo da suo padre
quando lei fu confermata, e sulla sua mosca-foglia lui aveva scritto:
"Appartiene ad Anna Margareta Carlsson."
Era questa Bibbia piuttosto che l'un-b-c libro che è divenuto il direttore
vuole dire di istruzione. Keith l'amò, e lui non poteva essere molto
più che tre anni vecchio quando lui prima cominciò a leggere attentamente su suo caratteristico
vecchie illustrazioni. Il primo di questi mostrarono un vecchio uomo con un lungo
barba ed un indumento bianco e finale che stanno a galla su un foglio di acqua fuori di
quale rosa due pezzi logori di pietra. Ad un angolo un sole pallido emerse
fuori delle nebbie sfuggenti, mentre, all'angolo opposto, una piccola luna
mezzaluna sembrò circa per scomparire sotto delle acque di stilled.
"Chi è che", Keith chiesto non una volta, ma molte volte.
"Quello è Dio che crea il mondo", spiegò sua madre.
"Ma io non vedo il mondo."
"Sta uscendo solo, lei disse, mentre aguzzando alle pietre.
"Chi è Dio", era la prossima domanda di Keith come una regola.
"Lui è il padre dell'universo intero", disse riverentemente la madre.
"Papà anche", chiese una volta al ragazzo, e vedendo sua madre accennare col capo assente, lui
pianto giubilantemente:
"Poi lui deve essere mio nonno il cui ritratto che Lei ha non trovò!"
Più frequentemente lui fermò brevemente appena lui sentì circa l'universale
paternità. Quell'era discorso adulto a lui, e come molto altro, esso
non portato significato alla sua mente. Né lui spreco molto pensò su lui