Capitolo 71
chi o lo seppe personalmente o come un Johnsonian, lui non visse a
veda attraverso la stampa. Ma deve apparire presto, e sarà un
magazzino di aneddoto ed un miracolo di rimandi. Un poeta che
è stato morto un secolo o due stanno stupendo la buona società--almeno, lui
mai non riesce ad essere così quando Johnson ci dice come molta della sua storia come lui
può ricordare senza ricerca indebita, con quella l'ironia di sua quell'enorme
calma che percezione umoristica della grandezza ed il
la piccolezza di vita umana che fa i brevi dischi di un Spratt un
Walsh, ed un Fenton che intrattiene così divinamente. È un immenso
testimonianza alla sanità dell'atmosfera di Johnsonian che Dott.
Riduca ad una montagnola che lo respirò quasi esclusivamente per un trimestre di un secolo
e verso l'alto, non mostrò sintomi entrambi il deterioramento morale o
esaurimento fisico. Il suo appetito alla fine era come acuto come mai, né
era evidentemente il suo temperamento il peggio. Il compito non divenne mai un lavoro faticoso, non
anche un seccatore. 'Lei ha ma due soggetti', Johnson detto a Boswell:
'Lei ed io. Io sono ammalato di ambo.' Johnson odiò essere parlato
circa, o a lui ha osservato quello che lui mangiò o quello sul quale lui aveva. Per un
cento anni il passato scorso lui è stato parlato più ora circa e è stato notato
che qualcuno altro. Ma la Dott. Hill non crebbe mai ammalata del Dott. Johnson.
Il _Johnsonian Miscellanies_[A] apra col _Prayers e
Meditations_, prima pubblicato dal Giro. Il Dott. Strahan nel 1785. Strahan
era il Vicario di Islington, e nelle sue mani ad una prima ora uno
mattina il Dott. Johnson, mentre avvicinandosi poi ai suoi ultimi giorni, metta le carte,
'con istruzioni per commetterli alla stampa e con una promessa
prepararsi un schizzo della sua propria vita ad accompagnarli.' Questa promessa
il dottore non era capace tenere, e brevemente dopo la sua morte il suo
amico reverendo pubblicato le carte nel momento in cui loro fu messo nel suo
mani. Uno si chiede lui aveva il cuore per farlo, ma la mente di ecclesiastico è