Capitolo 30
CAPITOLO III.
GIRLHOOD.
Nella primavera di 1861 il Signorina Marryat annunciò la sua intenzione di andare
all'estero, e chiese a mia cara madre di permettermi di accompagnarla. Un piccolo
nipote che lei aveva adottato stava patendo cataratta, e lei
desiderato metterlo sotto la cura dell'oculista di Duesseldorf famoso.
Amy Marryat era stato richiamato presto casa dopo la morte di sua madre,
chi era morto nel partorire il bambino adottò dal Signorina Marryat, e
chiamato al suo desiderio come il suo favourite fratello Frederick (il Capitano
Marryat). Il suo luogo era stato avuto da una ragazza alcuni mesi più vecchio che
io, Emma Mann, una delle figlie di un ecclesiastico che aveva
si sposato il Signorina Stanley, da vicino relativo, davvero, se io ricordo esattamente,
una sorella del Signorina Mary Stanley che faceva lavoro così nobile nell'allattare
nel Crimea.
Da dei mesi noi studiavamo diligentemente tedesco, per Signorina
Marryat lo pensò saggio che noi dovremmo conoscere abbastanza bene una lingua
prima che noi visitammo il paese del quale era la lingua natia. Noi
era stato addestrato anche per parlare francese quotidiano durante cena, così noi eravamo
non "stranieri piuttosto indifesi" quando noi vaporizzammo via da Via
I Bacini di Catherine, e si trovò nel giorno seguente in
Antwerp, tra quello che sembrò a noi una molta Babel di lingue contraddittorie.
Ahimè per il nostro francese attentamente parlato, articolò faticosamente! Noi eravamo
perso in quel turbine di discutere bagaglio-facchino, e non poteva
capisca una parola! Ma il Signorina Marryat era piuttosto uguale all'occasione,
essendo da nessuno mezzi nuovo a viaggiante, ed il suo francese sostenne la prova
trionfantemente, e ci governò in salvo ad un albergo. Sul domani noi
cominciato di nuovo attraverso Aix-la-Chapelle a Bonn, la città sulla quale giace
i confini dello scenario squisito di che il Siebengebirge e
Rolandseck serve come il portale magico. Le nostre esperienze in Bonn non erano
completamente soddisfacente. Caro Auntie era una signora nubile, mentre guardando su tutti