Capitolo 27
pericolo, e perduto la sua luce se loro stessero lasciando il percorso corretto. Quello che un
smussi, del mondo che era che io dovevo vivere in, io pensavo
io, quando io fui detto di essere un buon bambino, e non perdere il mio temperamento,
ed essere ordinato, e non la confusione il mio pinafore a cena. Quanto più facile a
sia un Cristiano se uno potesse avere un scudo di rosso-croce ed un bianco
bandiera, e ha un vero diavolo per lottare con, ed un bello Divino
Principe per sorridere a Lei quando la battaglia era finita. Quanto più
eccitando lottare con un alato ed artigliò dragone che Lei ha conosciuto
danno voluto dire, che guardare dopo il Suo temperamento che Lei mai
ricordò che Lei dovrebbe tenere finché Lei l'aveva perso. Se io fossi stata Eve
nel giardino, quel serpente di vecchio non avrebbe mai il meglio di me;
ma come era una piccola ragazza da sapere che è probabile che lei non scelga fuori il
mela più rosea, più bella da un albero che non aveva nessun serpente per mostrarlo
era un proibito? E come io crebbi più vecchio i sogni e voglie crebbero
meno fantastico, ma più tinto col vero entusiasmo. Io lessi storie di
i primi martiri cristiani, e pentì appassionatamente io nacqui così
in ritardo quando nessuna sofferenza per religione era praticabile; Io spenderei
molta un'ora in sogna ad occhi aperti in che io stetti in piedi prima che giudici romani,
di fronte ad Inquirenti Domenicani, era flung a leoni, torturò sul
intelaiatura, bruciò al palo; un giorno io mi vidi predicando alcuno grande
la fede nuova ad una folla enorme di persone, e loro ascoltarono ed erano
convertito, ed io divenni un grande leader religioso. Ma sempre, con un
sciocchi, io fui portato posteriore a terra, dove non c'erano atti eroici
fare, nessuno leoni per affrontare, nessuno giudici per sfidare, ma solamente alcuno dovere ottuso a
sia compiuto. Ed io traforavo che io nacqui così tardi, quando tutti il
le grandi cose erano state fatte, e quando non c'era nessuna opportunità di predicare