Capitolo 1
PREFAZIONE.
È una cosa difficile per raccontare la storia di una vita, ed ancora più
difficile quando quella vita è uno è proprio. Al meglio, l'efficace ha, un
savour della vanità, e l'unica scusa per il procedimento è che il
vita, essendo un medio, riflette molti altri, ed in troublous
tempi come il nostro possono dare l'esperienza di molti piuttosto che di uno.
E così l'autobiografo fa il suo lavoro perché lui pensa che, al
costi di un po' di sgradevolezza a lui, lui può gettare luce su alcuni di
i problemi tipici che stanno irritando le anime dei suoi contemporanei,
e per caso può protendere una mano utile a del fratello che è
lottando nell'oscurità, e così gli porta umore quando la disperazione ha
lui nella sua presa. Da quando tutte di noi, uomini e donne di questo senza riposo e
generazione ansiosa--circondò da forze noi vediamo fiocamente ma non possiamo come ancora
capisca, scontento con vecchie idee e mezzo impaurito di nuovo, avido
per i risultati di materiale della conoscenza ci portò da Scienza ma
guardando obliquamente al suo agnosticismo come saluti l'anima, terribile di
superstizione ma ancora più terribile dell'ateismo, girando dalle bucce
di credi superati le possibilità del sistema ma ripieno con fame disperata per spirituale
ideals--fin da tutti di noi le stesse ansie, gli stessi dolori hanno il
le stesse speranze di desiderio ardente, lo stesso desiderio appassionato per conoscenza che può
bene è che la storia di uno può aiutare tutti, e che la storia di uno
debba quell'andò fuori nell'oscurità da solo e sull'altro lato
trovi luce che ha lottato attraverso il Temporale e sull'altro lato
Pace trovata, può portare del raggio di luce e della pace nel
l'oscurità ed il temporale delle altre vite.
ANNIE BESANT.
LA SOCIETÀ TEOSOFICA,
17 & 19, viale Strada, il Parco di Reggente, Londra.
_August_, 1893.
CONTENUTI.
SCREPOLATURA.
IO. "FUORI DI IL DAPPERTUTTO IN IL QUI"
II. PRIMA INFANZIA
III. GIRLHOOD
IV. MATRIMONIO
V. IL TEMPORALE DI DUBBIO
VI. CHARLES BRADLAUGH