Catherine H. Birney
Capitolo 70
L'obbligazione tra Sara ed Angelina stava crescendo più forte ogni giorno,
la loro separazione nelle questioni di religione dagli altri membri del
famiglia che serve più di niente altro disegnarli da vicino e
amorosamente insieme. Ogni lettera da Sara fu salutata come un messaggero di
pace e gioisce, ed al suo Angelina girò per consiglio e comprensione. Esso
è molto piacevole per leggere tali parole come il seguente, e sa quello
loro espressero i sentimenti intimi del cuore di Angelina:--
"Tu arte, prediletto mio meglio adorato, e spesso fa il mio cuore espanda
con gratitudine al Datore di del tutto buono per il regalo di tale amico,
chi è stato l'aiutante della mia gioia ed il sollevatore su delle mie mani quando
loro erano pronti appendere in giù in disperazione senza speranza. Spesso io guardo di nuovo
a quelli giorni di conflitto e soffrendo attraverso il quale io passai ultimo
inverno, quando tu da solo sembrò sapere del wherewith dei battesimi profondo io
fu battezzato, ed essere qualificato per parlare le parole di incoraggiamento
e riprovazione che io credo fu benedetta alla mia anima povera.
"Io ricevetti un'altra lettera lunga da thee questo pomeriggio. Io non posso dire
thee quello che un lettere di thy di consolazione sono a lei chi si sente come un esilio,
un estraneo nel luogo della sua natività, 'come ignoto, ed ancora bene
conosciuto', ed uno del molto minimo dove era una volta fra lei il
più grande."
In una delle sue lettere, scritto presto dopo la sua casa di ritorno, lei così
parla del suo vestito di Quaker:--
"Io pensai che io dovrei trovarlo tentando così di vestire come un Quaker qui; ma
è stato fatto così facile che se è una croce io non sento il peso
di lui.... Appare a me che attualmente io devo essere stato poco e
ignoto, e che il più più che è richiesto di me è che io nasco un
testimonianza decisa contro vestito. Io letteralmente sono come un si chieda a molti,
ma sebbene io sono come una guardare fisso-scorta--forse una ridente-scorta--nel
mezzo di loro, ancora io lo sento appena, così assennato è io della presenza