Catherine H. Birney
Capitolo 37
la serietà e la condanna sincera. Lei si ammette un povero,
peccatore misero, ma il tono è quello di fiducia che lei verrà
fuori ogni destra, e che non è tale cosa terribile da essere realmente un
peccatore dopo tutto. In questa lettera, anche lei menziona la morte di lei
fratello Beniamino, e nello stesso spirito nel quale Sara ne scrisse.
"Io ero in Beaufort", lei dice, "quando le notizie del fato del mio caro Picco
arrivato. Lei può supporre bene era un grande colpo ai miei sentimenti, ma
Io non facevo per un dubbio di momento tutti erano corretti. Questo colpo è stato dato
dalla mano della misericordia. Noi molto siamo stati confortati in questa dispensa.
Io ho sentito che era buono per me, ed io penso che io sono stato grato
per lui."
Ed ulteriore su: "Se questa afflizione farà solamente Mary (Beniamino
moglie) un vero Cristiano, come piccolo sarà il prezzo di salvezza sua!"
Picco povero! eroico, stesso-sacrificando anima, lui non era un professando
Cristiano.
In questa stessa lettera lei esprime il desiderio di divenire un comunicando di
la Chiesa episcopale.
Ma lei non aspettò la risposta di Sara. Prima che venne, lei ed uno di
le sue sorelle si erano unite alla Chiesa. Questo era a gennaio. Di fronte ad un mese
era passato lei cominciò ad essere scontentata, e crebbe sempre più così come
tempo seguì. Perché, non è difficile congetturare. Dall'essere stato
abituato a molta società e rapporti geniale, lei si trovò,
dalla sua propria scelta, chiuda fuori da lui tutti, ed imprigionò fra il
il formalismo rigido e l'esclusività stretta di un orgoglioso, aristocratico
società di chiesa. La compensazione di sapersi un agnello di questo
gregge non era sufficiente. Lei morì di fame, lei dice, sull'acqua fredda di
Episcopacy, e, all'angoscia di sua madre, cominciò ad andare al
Chiesa presbiteriana, nel momento in cui Sara aveva fatto.
Ad aprile, lei scrive così a sua sorella:--
"O, mia cara madre io ho notizie gioiose per dirgli. Dio mi ha dato un