Catherine H. Birney
Capitolo 29
pratiche.
La sua suora Anna, alla sua richiesta urgente l'accompagnò sul viaggio.
Questa sorella, la vedova di un ecclesiastico episcopale sebbene un difensore di
schiavitù come un'istituzione, riconobbe le sue cattive influenze sul
società dove esistè, e volentieri accettò l'opportunità offerta
toglierloro sua giovane figlia. Anche, era necessario quello
lei dovrebbe fare qualche cosa per aumentare il suo reddito snello, e Sara
messo al corrente aprire una piccola scuola in Philadelphia,--una cosa che lei
non poteva fare in Charleston senza un sacrificio di lei proprio sociale
posizione e dell'orgoglio di famiglia.
Non c'è niente detto della divisione, anche da Angelina sebbene noi
sappia è dovuta essere una prova dura per Sara per lasciare questi giovani
sorella, germogliando solo nella femminilità e circondò da tutte le trappole
di chi influenze allettanti che lei ha capito così bene. Che lei poteva
acconsenta lasciarla così forse è la prova più forte della sua fede
nella natura imperativa della citazione alla quale lei sentì lei era
obbedienza flessibile.
Gli esili arrivarono a Filadelfia senza incidente nella parte seconda di
Maggio, 1821. Alloggi furono trovati per la Sig.ra Frost ed il suo bambino, e Sara
subito andato alla residenza del suo amico, Maurizio di Israele.
CAPITOLO III.
Di lui si sarà pentito moltissimo che tutte delle lettere di Sara Grimke a
Angelina, ed agli altri membri della sua famiglia a questo punto, era, a lei
propria richiesta, distrusse come ricevuto. Loro non solo si sarebbero permessi
la maggior parte di lettura interessante, ma avrebbe gettato luce su molto che,
senza loro, necessariamente è oscuro. Né era là più che
venticinqui o trenta delle lettere di Angelina preservarono, e loro erano
scritto tra gli anni 1826 e 1828. Noi abbiamo perciò ma poco
dati da che seguire la vita di Sara durante l'anni riuscire del cinque
il suo ritorno a Filadelfia, e prima che lei andò di nuovo, a Charleston;
o la vita di Angelina a casa, durante lo stesso periodo. L'agenda di Sara,