Catherine H. Birney
Capitolo 16
alla perversione assoluta delle fini del mio essere. Ma per mio tutelare
dio, il mio idoleggiato fratello, la mia giovane, appassionata natura, incentivata da
quel amore di ammirazione che porta molta un'anima alta e nobile in giù
il ruscello della follia al vortice di un matrimonio di unhallowed, io avevo
rivestito di vimini in questo disagio di tutta la vita. Felicemente per me, questa vita di farfalla
non duri da molto. La mia natura ardente faceva aprire un altro canale per lui,
attraverso che rivestì di vimini con la sua impetuosità solita. Io fui convertito,
e si rivolse su a facendo buono."
Su a questa volta lei era un comunicando nella chiesa episcopale, ed un
compagno regolare sui suoi vari servizi. Ma, come lei registra, lei
cuore non fu toccato mai, la sua anima non mescolò mai. Lei sentì lo stessa
cose predicarono settimana dopo week,--la necessità di venire a Cristo e
il pericolo di delay,--e lei si chiese alla sua insensibilità. Lei congiunse
in adorazione di famiglia, ed era scrupolosamente esatto nelle sue devozioni private;
ma tutti erano fatti meccanicamente, dall'abitudine, e nessun senso stimolante di
la sua "condizione terribile" venne a lei finché lei andò una notte, sul
invito di un amico, sentire un ministro presbiteriano, il Giro. Enrico
Kolloch, celebre per la sua eloquenza. Lui predicò un sermone elettrizzante,
e Sara si fu mossa profondamente. Ma l'impressione portò presto via, e lei
ritornato a vita gaia sua con ardore rinnovato. Un anno dopo, lo stesso
ministro rivisitò Charleston; e di nuovo lei andò a sentirlo, e
di nuovo il feltro le "frecce di coscienza", e di nuovo trascurò il solenne
avvertendo. Il diario continua:--
"Dopo questo lui venne nessuno più; e nell'inverno di 1813-14 io fui condotto in
un grado insolito in scene della dissipazione e la frivolezza. Sembrò
come se la mia tazza di piacere mondano fosse riempita all'orlo; e dopo
godendo tutta la città si permessa, io andai nel paese di primavera
con una conoscenza alla moda, progettando per finire la mia carriera selvatica