Capitolo 80
lui con un senso delizioso di espansione interna ad un stato dove era paura
unito in gioia.
Per dei minuti la voce di Miriam, mormorando così vicino di fronte a lui quello
lui potrebbe sentire il suo molto alito, fu preso nel più grande volume del
violino e basso. Skale e violino, cessarono insieme poi, improvvisamente,,
e lui sentì suo esprima emerga da solo. Con un piccolo giunco come quello di un
fiamma che canta, lasciò cadere in giù su alle sillabe del suo nome--il suo brutto
e nome esterno ed all'ordine del giorno ridicolo:
"ROBERTSPINROBIN... ROBERTSPINROBIN..." lui sentì; ed il suono fluì
e versò sui suoi orecchi piaccia il mormorio di un ruscello attraverso estate
campi. E, quasi immediatamente, con lui là lo venne su un senso di
la pace profonda e la sicurezza. Lui perse molto presto anche, il suono
esso--non lo senta, come suono per lui crebbe troppo enorme ed avvolgendo.
La vista della faccia di Miriam anche lui perse. Lui cominciò troppo vicino a lei per vedere
suo, come oggetto. Udito e vista, unirono in qualche cosa più
intimo che o. Lui e la ragazza erano insieme--una coscienza,
ancora due aspetti di quella coscienza del una.
Loro erano due note che cantano insieme nella stessa corda, e lui aveva perso
la sua piccola personalità, solamente trovarlo di nuovo aumentò e riscattò, in
un'esistenza che era più grande.
Sembrò a Spinrobin--per là solamente suo phraseology limitato è disegnare
da--che l'incantesimo dei suoi toni che cantano si inserì fra
le particelle della sua carne e li disgiunse, corse col suo sangue,
coperto la sua pelle con velluto, fluì e fece le fusa nella molta tessitura di
la sua mente e pensieri. Qualche cosa in lui nuotò, fuso, munito di valvole. Suo interno
regno fu esteso più gloriosamente....
La sua anima allentò, poi cominciò a volare in alto, mentre qualche cosa al cuore di
lui quell'era stato congelato fin qui ora girato fluido e vivo. Lui era
accenda come aria, rondone come fuoco. Anche, i suoi pensieri subirono un cambio: rosa