Capitolo 74
trasfigurazione.
Era, in una parola, come se il nome che Skale ha emesso avesse chiamato in causa il
fronte, attraverso tutti travestendo barriere di carne, lei vero e nudo
spirito che quale né le secoli né muore, che che gli occhi, quando loro
rimanga su un'espressione umana, non può vedere mai--l'Anima stessa!
Per la prima volta in vita sua Spinrobin, confuso e tremando guardò fisso
su qualche cosa in sembianza umana che era sinceramente sublime--perfetto con un
purezza senza macchia. La vista mera produsse in lui un'esaltazione del
spirito come lui non aveva mai prima esperimentato... ingoiando sul suo
prima il terrore. Nel suo cuore di cuori, lui dichiara, lui pregò; per questo
era la naturale espressione per un'emozione del volume e l'intensità
quello si agitò all'interno di lui....
Quanto tempo lui sedette, mentre guardando fisso là sembra incerto; forse minuti, forse
secondi solamente. Il senso del passaggio di tempo fu annichilito temporaneamente. Esso
sarebbe stato bene milli anni, per la vista in qualche modo lo scopò
nell'eternità.... In quel tearoom della casa solitaria di Skale fra il
montagne, il calore di un fuoco terreno sulla sua schiena la luce di un
petrolio-lampada terrena nei suoi occhi, tenendo esageratamente toast imburrato in
dita terrene, lui sedette faccia ad affrontare con qualche cosa del quale ancora non era
questa terra, qualche cosa maestoso, spirituale ed eterno... visibile
l'evidenza di trasfigurazione e di "terra cielo crescente...."
* * * * *
Era, chiaramente, stupido e goffo di Spinrobin per lasciare cadere la sua tazza da tè e
gli permetta di fracassare rumorosamente contro la gamba della tavola; ancora era naturale
abbastanza, per nella sua estasi e lo stupore che lui apparentemente ha perso controlli di
certi muscoli nelle sue dita di tremito.... Sebbene i cambi vennero
gradualmente sembrò molto rapido. Il volume della voce dell'ecclesiastico crebbe
meno, e come la marea di suono l'espressione della donna di casa declinò