Capitolo 7
studiato diligentemente dal principio alla fine a Cardiff, ed ancora portò nelle sue mani
quando lui cambiò nel treno locale nel quale l'ha portato faticosamente
la devastazione delle Montagne di Pontwaun. "Guarda come se lui approvò
di me già. Il mio nome non l'ha rimandato apparentemente come fa di più
persone. Attraverso lui, lui forse predice, il vero io!"
Lui lisciò in giù i suoi capelli ribelli come lui si avvicinò alla stazione nel
crepuscolo; ma lui fu sorpreso per trovare solamente un piccolo carrello rachitico disegnato da un
asino spedì soddisfarlo (l'essere di casa cinque miglia distante nel
colline), ed ancora più sorpreso quando una figura enorme di un uomo, hatless,
vestito in calzoni alla zuava, e con un grande, stando a galla barba grigia, strode
in giù la piattaforma come lui abbandonò il suo biglietto allo stazione-padrone e
si annunciato come il Sig. Philip Skale. Lui si era aspettato il piccolo,
individuo astuto-affrontato della sua immaginazione, ed il colpo momentaneamente
lo spogliato di discorso.
"Il Sig. Spinrobin, chiaramente? Io sono il Sig. Skale--Sig. Filippo Skale."
La voce può essere descritta solamente come rimbombando, era così profondo e vibrante;
ma il sorriso di benvenuto, dove scappò con difficoltà dal
rete di barba e baffi, stava vincendo e pressocché doma in
distinzione antitetica al volume di quella voce autorevole. Spinrobin
si sentito sconcertato leggermente--prese su in un turbine che ha guidato troppo molti
impressioni attraverso il suo cervello per alcuno particolare essere afferrato e
dominato. Lui si trovò mani tremanti--Sig. Skale, piuttosto che scuote il suo,
in una presa capace come se sia della piccola palla di indiarubber da essere
spremuto e flung via. Sig. Skale flung esso via, lui sentì il colpo su
la lunghezza intera del suo braccio alla spalla. Le sue prime impressioni, lui
dichiara, lui non può ricordare--loro erano troppo tumultuosi--oltre quello lui
piaciuto sorriso ed esprime, il primo fare lui sente a casa, il