Capitolo 61
esso. Sentirlo chiamato improvvisamente ad alta voce di notte--in una stanza pieno di
persone, nella strada all'improvviso--è sapere un colpo, comunque piccolo, di
vitalità aumentata. Tocca l'immaginazione. Fa appello all'anima
costruito su circa lui."
Lui fece una pausa un momento. La sua voce rimbombò musicalmente sulla stanza, anche dopo
lui cessò parlare. Sconcertato, mentre chiedendosi, assai contento Spinrobin bevve in
ogni parola. Come bene lui lo seppe tutti.
"Ora", riprese l'ecclesiastico, mentre abbassando inconsapevolmente il suo tono, "il primo
parte della mia scoperta giace in questo: che io ho imparato a pronunciare il
nomi all'ordine del giorno di cose e persone in tale modo come condurrmi a loro
veri, interni uni--"
"Ma", Spinrobin interrotto irrefrenabilmente, "come nel nome di--?"
"Faccia tacere!" Skale pianto rapidamente. "Mai più faccia appello ad un nome possente--in
vano. È pericoloso. Concentri la Sua mente su quello che io ora gli dico,
e Lei capirà una parte, almeno della mia scoperta. Come io ero
dicendo, io ho imparato come trovare il vero nome da vuole dire del falso;
e capisce, se Lei può, che pronunciare correttamente un vero nome vuole dire
partecipare in molta vita sua, vibrare con natura essenziale sua a
impari l'ultimo segreto del suo essere intimo. Per i nostri veri nomi è il
suoni originalmente emessi dal 'la Parola' di Dio quando Lui ci creò, o
'chiamato' noi in Essendo fuori del silenzio infinito e privo di, e ripetere
loro vogliono dire correttamente letteralmente--a--parli--con--Suo--la Voce. È
parli la verità." L'ecclesiastico lasciò cadere il suo tono ad un bisbiglio impaurito.
"Parole sono i veli di Essere; veramente parlarli è alzare un angolo di
il velo."
"Che gloria! Che cosa!" esclamato l'altro sotto il suo alito,
tentando di tenere la sua mente consolida, ma controllo perditore di lingua nel
tentativo. Le grandi frasi sembrarono cambiare la piccola stanza in un
tempio dove stavano quasi per rivelarsi cose sacre. Spinrobin ora