Capitolo 37
canti una melodia definito. Legno, pietra, metallo, pelli, fibre, membrane,
ogni rapidamente sostanza vibrante, _all ha in loro le potenzialità
di sound_ musicale.
"Radio riceve la sua energia da, e risponde a, radiazioni che
traversi ogni spazio--come sequenze di pianoforte risponda a suoni in unisono con
le loro note. Spazio è tutto un-vibri con onde di energia raggiante. Noi
vibri in comprensione con alcune sequenze qui e là--col piccolo
Raggi X, actinic raggia, onde leggere, onde di calore, e l'enorme
onde elettromagnetiche di Hertz e Marconi; ma ci sono i grandi spazi,
radiazioni innumerevoli alle quali noi siamo pietra sordo. Del giorno, milli
anni noi conosceremo da adesso, la piena spazzata di questa armonia magnifica.
"Tutto in natura ha il suo nome, e colui che ha il potere per chiamare un
cosa dal suo nome corretto può farlo giovevole alla sua volontà; per suo
nome corretto non è il nome arbitrario dato a lui da uomo, ma il
espressione della totalità dei suoi poteri ed attributi, perché il
i poteri ed attributi di ogni Essere sono connessi intimamente con suo
vuole dire di espressione, e tra ambo la proporzione più esatta esiste in
riguardi a misura, tempo, e la condizione."
Il significato delle quattro quotazioni, come lui li lesse, immersi in giù in
lui e toccò corde interne molto vicine alle sue proprie credenze. Qualche cosa di
la sua propria anima, perciò passò nella sua voce come lui lesse. Lui lesse, quello
è dire, con autorità.
Un cenno dal Sig. Skale lo fermò nel momento in cui lui stava cominciando un quinto
passaggio. Elevando lo strumento vibrante al suo orecchio, l'ecclesiastico prima
dato ascolto intensamente un momento. Poi lui l'aveva rapidamente sotto il suo mento, barba
fluendolo su piace acqua, e l'arco che canta attraverso le sequenze. Il
noti lui giocò--lui lo sfoderò solamente con quel moto di fustigazione dell'arco
possibile ad un esperto amoroso--era molle e bello, lungo disegnato fuori con
una qualità che canta dolce. Lui lo prese sulla sequenza di G col secondo