Capitolo 26
"Pronunci molto distintamente ogni sillaba e molto lentamente", lei disse, lei
grigio guarda tutti sulla sua faccia che brucia.
"Mir... i... è", lui ripetè, mentre guardando nel centro degli occhi
senza ritirarsi, e divenendo immediatamente consapevole che la sua espressione
del nome prodotto in lui un sviluppo e dilazione del
armonica superiore originali svegliate dalla sua parola di suo proprio nome. Era
meraviglioso... squisito... delizioso. Lui l'emise di nuovo, e poi
anche, sentì che lei stava emettendo il suo allo stesso momento. Ciascuno parlò il
altro nome. Lui avrebbe potuto giurare lui sentì la musica all'interno di lui salto
attraverso lo spazio che s'interpone e si trasferisce a lei... e che lui
suo proprio nome cantando sentito, anche in sangue di _her_.
Per i nomi era vero. Da questa espressione che intona molle loro sembrarono a
passi mutuamente nel ritmo segreto di quel Principio Eterno di Discorso
quale esiste dietro al suono parlato e è indipendente di suo vuole dire di
manifestazione. I loro esseri centrali, proteggè e limitò dietro a loro
nomi, seppe un istante di vibrazione ritmica e sincrona. Era loro
introduzione assoluto per lui un istante era di nudo all'un l'altro,
rivelazione.
"Spinrobin...."
"Miriam...."
VIII
... Un grande volume di suono avvolse improvvisamente e prese via i due
nomi che cantano, e l'incantesimo fu rotto. Miriam lasciò cadere i suoi occhi;
Spinrobin guardò su. Era la voce del Sig. Skale su loro con un gridi.
"Splendido! splendido!" lui pianse; le "Sue voci, come i Suoi nomi sono fatte
per l'un l'altro, in qualità pece, accento, tutto." Lui era
entusiasta piuttosto che eccitato; ma a Spinrobin, prendendo parte in questo
spettacolo stupefacente a che l'altro due contennero la chiave, esso da solo
tutti sembrarono rendere perplesso per parole anche. I grandi bassi crollarono e rimbombarono
per un momento sui suoi orecchi; poi venne a silenzio. La prova, o qualunque cosa esso
era, era finito. Aveva avuto successo.
Il Sig. Skale, la sua faccia che ancora splende con entusiasmo, girata verso lui.