Capitolo 10
feltro si "preso cura di." Di solito lui era timido con un datore di lavoro nuovo, ma questo
uomini inspirarono molto troppo grande una sensazione in lui includere l'ombrosità, o alcuno
altra forma di imbarazzo piccolo. Lui si sentì più come un figlio che un
segretario. Lui ricordò l'enunciazione dell'annuncio pubblicitario, le frasi di
la corrispondenza singolare--e si chiese. "Una personalità straordinaria", lui
pensiero a lui come lui inciampò attraverso il buio dopo l'oggetto di
le sue riflessioni; "semplice--ancora tremendo! Un gigante in tutti i generi di modi
probabilmente--" Poi il suo pensiero esitò, si agitò. C'era qualche cosa
altro lui predisse ancora non poteva chiamare. Lui sentì fuori della sua profondità in alcuni
modo completamente nuovo, in tocco con un ordine di possibilità più grande, più
enorme, più remoto che alcuni sogni che la sua immaginazione aveva immaginato ancora anche.
Tutti questo, e più, la presenza mera di questo ecclesiastico pensionato versò
nella sua piccola anima ricettiva ed ansiosa.
E molto presto era che queste qualità anonime cominciarono ad asserire
loro, completando la rotta dei poteri moderati di Spinrobin di
giudizio. Nessuna parola pratica come al lavoro di fronte a loro, o i doveri di
il segretario nuovo, era passato ancora tra loro. Loro camminarono lungo
insieme, chiacchierando come uguaglia, conoscenze, pressocché due amici potevano
ha fatto. E sulla cima della collina, dopo un quattro-miglio lunga camminata faticosa, loro
rimasto per la prima volta, Spinrobin anelando e traspirando, pantaloni
piegato su e schizzò giallo con fango; Il Sig. Skale, gambe separatamente, barba
appiattito dal vento sulla sua gola, e pollici nelle il fenditure di sue
panciotto come lui guardò acutamente circa lui il panorama di scurimento.
Rosa di colline senz'alberi e desolata su tutti i lati. Alcuna cadere-piuma
cottage di disposizione di pietra grigia cosparsero sui pendii più bassi fra pezze
della coltura stracciata ed abbandonata. Qui e là un affioramento di pietra funzionò