Capitolo 89
senta i due animali che parlano e questo è quello che lui sentì.
Il giovane giovenco disse "Lei venne a questa casa, amico prima; cosa
genere di trattamento uno ottiene qui?"
"Perché chiede a me?" detto l'altro. "Oh, io vedo la Sua spalla è
escoriato ed il Suo collo mostra marchio della barzelletta." Il vecchio giovenco rispose
"Se mio padrone mi tratta bene o malato io gli devo soldi e ho a
stia qui finché io l'ho pagato. Quando io l'ho pagato cinquecento
rupie che io andrò." "Come pagherà mai indietro tale somma?" "Se
mio padrone sarebbe uguale a solamente me per lottare contro l'elefante del Raja per cinque
cento rupie io dovrei vincere la lotta ed il mio debito sarebbe chiarito;
e se lui non fa che io dovrò probabilmente lavorare per lui tutti
la mia vita. Quanto tempo intende stare?" "Il mio debito sarà chiarito
se io lavoro per lui due anni" risposero al comer nuovo.
L'uomo che udì per caso questa conversazione molto fu stupito e
andato via all'oilman e gli disse tutti circa lui. Il prossimo giorno l'intero
villaggio aveva ne sentito e loro erano del tutto ansiosi per l'oilman a
accoppi il suo giovenco contro l'elefante del Raja; ma l'oilman era
molto spaventato, per lui temè che se lui spedisse tale sfida, il
Raja sarebbe adirato con lui e lo guiderebbe fuori del paese. Ma
gli abitanti di un villaggio principali l'esortarono ed intrapresero trovare i soldi se lui
perduto, e persuadere il Raja che l'oilman era arrabbiato, se lui divenisse
adirato con lui. Finalmente gli oilman acconsentirono, provvide che alcuni di
gli abitanti di un villaggio andarono al Raja e proposero il fiammifero; lui anche era
spaventato andarsi. Quindi due dei sambuchi di villaggio andarono il
Raja e chiese a lui di accoppiare il suo elefante contro il giovenco dell'oilman
per cinquecento rupie; il Raja fu divertito moltissimo e subito
riparato un giorno per la lotta. Quindi loro ritornarono e dissero l'oilman a
sia pronto ed in rilievo una sottoscrizione di cinquecento rupie.
La sera prima della disputa gli oilman diedero al giovenco una grande alimentazione