Capitolo 68
nido di ara e zolla-frantoi così che le frecce non potevano colpire
loro, e gli sparatori dovevano rinunciare al tentativo. Finalmente Kara e
Guja pensò che loro avrebbero tentato, così loro fecero un'imboscata ed aspettarono
coltivi gli uccelli vennero al nido ad alimentare il loro giovane e poi li spararono
ambo attraverso il buco in un zolla-frantoio nel quale il polo va bene, e
i due aquiloni precipitarono in giù morto, alla fonte del Ganges e Jumna,
e dove loro precipitarono loro fecero una grande depressione nella terra. Poi
Kara e Guja portarono i corpi al Raja e lui li diede una concessione
di terra; ed i loro neighbours grati fecero un grande campo di riso del
depressione che gli aquiloni avevano fatto nella terra e questo fu dato
a Kara e Guja come terra di servizio alla loro grande delizia.
Kara e Guja spendevano il loro momento di entrata la foresta, mentre vivendo su quello che
loro potrebbero trovare là; loro dormirono in una caverna ed a sera
cucini il loro riso là o radici di giungla di arrosto. Un giorno che un tigre ha spiato
loro fuori come loro stavano arrostendo tuberi e vennero su improvvisamente a loro
e detto. "Cosa sta cucinando? Mi dia alcuni o io La mangerò." Quindi
mentre loro continuarono a mangiare i tuberi arrostiti, loro gettarono i carboni
dal fuoco al tigre alla bocca della caverna e lui schiacciò
loro su e qualche volta loro lo gettarono un po' di qualcosa di buono
mangiare; il tigre non andrebbe via ma disposizione che si aspetta di essere alimentato là,
e Kara e Guja dibatterono come liberarsi di lui. Poi Guja improvvisamente
saltato su e distrutto al tigre e lo prese dalla coda e cominciò
torcere la coda e lui continuò a torcere finché lui lo torse destra
via ed il tigre corse, mentre ruggendo via. Kara e Guja arrostirono la coda
e lo mangiò, e loro lo trovarono così bello che loro decisero di cacciare il
tigre e mangia il resto di lui. Quindi i due fratelli lo cercarono
dappertutto e quando loro lo trovarono loro l'inseguirono finché loro corsero
lui in giù e l'uccise; poi loro accesero un fuoco e bruciacchiarono i capelli