Capitolo 67
giacendo morto. A questo il Goala fu riempito con dolore e cominciò a piangere;
poi lui ricordò la promessa del serpente che lui dovrebbe essere capace
ripristinare il morto alla vita e lui risolse metterlo alla prova.
Quindi lui disse a sua moglie che lui darebbe la medicina di vacche morta e lui
trovato delle radici di giungla come un nascondiglio e li tenne ai nasi del morto
animali e come lui faceva così, lui disse "Venuto alla vita" e, veda, uno da
uno le vacche tutti si svegliarono e cominciarono lowing ai loro vitelli. Avendo così
provato le promesse del serpente il Goala era forte nella sua gratitudine
e lui riempì un grande vaso con latte e lo versò fuori tutti al
piede dell'albero di peepul ed il serpente venne e respirò sui capelli
della principessa e divenne brillante come oro anche.
Il prossimo giorno loro raccolsero tutte le vacche e li guidarono di nuovo al
principessa' la casa e là il Goala e sua moglie vissero felicemente, mentre dominando
mezzo il regno. E degli anni dopo che il Goala riflettè che il
serpente era a lui come suo padre e madre ed ancora lui era entrato via
una fretta senza prendere un addio corretto, così lui andò a vedere se
ancora era là; ma lui non poteva trovarlo e lui chiese al peepul
albero e nessuna risposta vennero così lui doveva ritornare a casa delusa.
XX. Kara e Guja.
C'era una volta su un tempo due fratelli chiamarono Kara e Guja che
era colpi ottimi con l'arco e freccia. Nel paese
dove loro vissero, un paio di aquiloni stava facendo il grande danno: loro
aveva i giovani uni in un nido in un albero ed usato portare via bambini
alimentare il loro nestlings finché il paese intero fu devastato. Quindi
la popolazione intera andò in un corpo al Raja e gli disse quello
loro dovrebbero lasciare il paese se lui non potesse avere gli aquiloni
ucciso. Poi il Raja fece proclamazione che alcuno uno che potrebbe uccidere
i due aquiloni dovrebbero ricevere un grande tratto di terra come una ricompensa, e
quindi molti uomini tentarono di ucciderli; ma gli aquiloni avevano fatto loro