Capitolo 47
questo i fratelli andarono fuori a comprare cavalli, ed il ragazzo di scimmia andò
con loro e come lui non aveva soldi lui non prese niente ma una bobina di corda;
i suoi fratelli avevano vergogna per averlo con loro e lo guidarono via,
quindi lui seguì avanti ed arrivò al luogo prima dove il horsedealer
vissuto. I fratelli arrivarono tardi di sera e decisero di fare
i loro acquisti la mattina seguente e va in bicicletta la loro casa di cavalli, così
loro si accamparono per la notte. Il ragazzo di scimmia spese l'occultamento serale su
i travicelli della stalla; e nella notte che i cavalli hanno cominciato a parlare
all'un l'altro e discusse quale potesse galoppare più lontano, ed una cavalla
detto "io posso galoppare dodici _kos_ sulla terra e poi dodici _kos_
nell'aria." Quando il ragazzo di scimmia sentì questo lui ottenne in giù ed azzoppò
la cavalla incontrandosi una scheggia col suo zoccolo. La prossima mattina il
fratelli comprarono i cavalli che li accomodarono e cavalcarono via. Poi il
ragazzo di scimmia andò al horsedealer e chiese perché la cavalla era zoppa
e lo consigliò di applicare rimedi. Ma disse il rivenditore che che
era inutile: quando cavalli diventarono malati loro morirono sempre; poi la scimmia
ragazzo chiese se lui avrebbe venduto la cavalla ed offrirebbe di dare la bobina di
leghi con corde in cambio; il rivenditore, pensando che l'animale era inutile,
convenuto, così il ragazzo di scimmia lo condusse via, ma quando lui era fuori di vista
lui prese la scheggia e la debolezza subito cessò. Poi lui
montato la cavalla e cavalcò dopo i suoi fratelli, e quando lui quasi aveva
li raggiunti lui colorò di rosa nell'aria e volò passato i suoi fratelli e
arrivato a casa prima. Là lui legò la cavalla fuori di casa sua
ed andò e bagnò ed aveva la sua cena ed aspettò i suoi fratelli.
Loro non arrivarono dopo per una piena ora e quando loro videro
il ragazzo di scimmia ed il suo monte loro vollero sapere come lui aveva casa
prima. Lui si vantò di come rapido era la sua cavalla e così loro sistemarono