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I Salici

Algernon Blackwood

Capitolo 51

quando i nervi sono in un stato molto grande di tensione, e questa piccola cosa
per un breve spazio mi diede un punto di vista completamente diverso. Io accaddi
guardi in giù alla mia sabbia-scarpa--il genere noi usammo per la canoa--e qualche cosa a
faccia col buco al dito del piede richiamato improvvisamente a me il negozio Londinese dove io
li aveva comprati, la difficoltà che gli uomini avevano nell'andarmi bene ed altro
dettagli del non interessante ma operazione pratica. Subito, in suo
addestri, seguì una prospettiva salubre del mondo scettico e moderno che io ero
abituato a muoversi in a casa. Io pensai ad arrosto di manzo, e birra chiara,
motore-macchine, poliziotti, nastri di ottone, ed una dozzina le altre cose che
proclamato l'anima dell'esser ordinario o l'utilità. L'effetto era immediato
e stupendo anche a me. Psicologicamente, io suppongo, era semplicemente un
reazione improvvisa e violenta dopo lo sforzo di vivere in un'atmosfera di
cose che alla coscienza normale devono sembrare impossibile e
incredibile. Ma, purchessia la causa, alzò momentaneamente l'incantesimo da
il mio cuore, e mi lasciò per lo spazio corto di un sentimento minuto libero e
improvvisamente senza paura. Io guardai su al mio amico opposto.

"Lei dannò il vecchio pagano!" Io piansi, mentre ridendo ad alta voce nella sua faccia. "Lei
idiota immaginativo! Lei idolatra superstizioso! Lei--"

Io fermai nel medio, afferrato di nuovo dal vecchio orrore. Io tentai di soffocare
il suono della mia voce come qualche cosa sacrilego. Lo svedese, chiaramente,
lo sentito anche--l'uggiolare strano in alto nell'oscurità--e quell'improvviso
lasci cadere nell'aria come se qualche cosa era venuto più vicino.

Lui aveva girato bianco di cenere sotto il conci. Lui sostenne freccia diritto di fronte a
il fuoco, rigido come una verga, fissandomi.

"Dopo ciò", lui disse in un genere di modo indifeso, frenetico, "noi dobbiamo andare! Noi
ora non può stare;  noi dobbiamo colpire campo questo molto immediato e dobbiamo seguire--in giù il
fiume."

Lui stava parlando, io vidi, piuttosto selvaggiamente, le sue parole dettate da abietto
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