Capitolo 45
leaped del cuore tutto lo stesso. Il tono della sua voce era di malaugurio.
"Chiaramente non", lei rispose, "sarebbe _most_ poco saggio. Perché deve
Lei--?" Lei si riferì alla nebbia che sempre ha sparso in notti di autunno
sul prato, ma prima che lei finì la frase lei conobbe quel _he_
si riferito a qualche cosa altro. Ed il suo cuore diede poi il suo secondo orribile
salto.
"David! Vuole dire all'estero?" lei ansò.
"Io voglio dire all'estero, caro, sì."
La ricordò a del tono che lui ha usato quando dicendo ciao anni fa,
prima uno di quelli le spedizioni di giungla lei il dreaded. La sua voce era poi
così serio, così finale. Era serio e finale ora. Per molti momenti
lei potrebbe pensare a nulla per dire. Lei busied lei con la teiera.
Lei aveva riempito una tazza con acqua calda fino a lui inondò, e lei
lo vuotò lentamente nella traboccare-bacino, mentre non tentando con tutta la sua forza a
gli permetta di vedere il tremito della sua mano. Il firelight e l'oscurità di
la stanza ambo l'aiutarono. Ma in alcun caso lui non avrebbe notato proprio
esso. I suoi pensieri andavano lontano via....
~VI~
Alla Sig.ra Bittacy non era piaciuta mai la loro casa presente. Lei preferì un appartamento,
paese più aperto che è andato via si avvicina in modo chiaro. Le piacque vedere cose
venendo. Questo cottage sul molto orlo dei vecchi motivi di caccia di
William il Conquistatore non l'aveva soddisfatta mai ideale di una cassaforte e
luogo piacevole per stabilire in giù in. La mare-costa, con piume senz'alberi
dietro ad ed un orizzonte chiaro davanti, come ad Eastbourne, dica, era lei
ideale di una casa corretta.
Era curioso, questa avversione istintiva lei sentì ad essendo chiusa in--da
alberi specialmente; qualche genere di claustrofobia pressocché; probabilmente dovuto, come ha
stato detto, ai giorni in India quando gli alberi presero suo marito via e
lo circondato con pericoli. In quelle settimane della solitudine il sentimento aveva
maturato. Lei aveva lottato contro lui nella sua maniera, ma mai non lo conquistò.