Capitolo 95
Giorgio Jessel, ed io non posso mai, sebbene la sua morte mi ha lasciato solamente suo
memoria per odiare.
A Folkestone, io continuai la mia ricerca per "qualche cosa per fare", e per alcuni
settimane cercate per alunni, mentre pensa è probabile che io giri così la mia eresia per spiegare.
Ma alunni non sono prontamente raggiungibili da una donna di eretico, via da lei
naturale casa, e con un giovane bambino come "ingombro." Accadde,
comunque, che il vicario di Folkestone, il Sig. Woodward era poi senza un
governante, e sua moglie era in salute molto delicata. La mia gente lo seppero
bene, e come io avevo molta volta di ricambio, io offrii di insegnare i bambini
per alcune ore per giorno. L'offerta fu accettata volentieri, ed io sistemai presto
andare e stare un poco alla casa per, finché lui potrebbe trovare un regolare
governante. Io pensai che almeno io potessi salvare il mio piccolo reddito mentre io
era là, e Mabel ed io saremmo abbordati e saremmo alloggiati in cambio per
il mio lavoro. Questo lavoro era abbastanza pesante, ma io non badai quello; esso presto
divenuto più pesante. Della colpa seria da parte di uno o ambo servitori
condotto al loro pensionamento improvviso, ed io divenni cuoco di testa così come
governante e balia. Sull'intero, io penso, che io non tenterò di vivere da
cucinando, se altro errore di mestieri; Mi non dispiace bollendo e friggere, e
fare torta-crosta è piuttosto piacevole, ma io obietto ad alzando casseruole
e producendo vesciche su sulle mie mani bollitori pesanti. C'è un certo fascino in
facendo un stufi, specialmente al cuoco avezzo, a causa del
eccitamento di chiedersi quello che vuole il risultato di ingredienti così vari
sia, e se alcun salvataggio di sapore quello di cipolle sopravvivrà il
la competizione nella mistura. Sull'intero i miei servizi come cuoco furono votati
molto riuscito; Io facevo la mia cottura migliore che io facevo il mio scopando: il
secondo era un fallimento da mancanza di cambio di rotta di forza muscolare.