E. Ernest Bilbrough
Capitolo 41
Il Signorina Leonards considerò le sue esperienze così amaro come augurarli
essere dato in giù a posterità sotto il titolo di
"L'ADDIO DELLA SIGNORA AL SUO DESTRIERO STUPIDO."
Il mio destriero di asino! il mio destriero di asino! quel standest astutamente da,
Con thy criniera e collo rappezzato malato-pettinarono--thy rendono bruno e
occhio astuto,
Io non monterò l'altezza del Monne, o calca il gentile
prato
Su thy indietro di nuovo: oh destriero di asino lento e disgraziato!
Il sole può sorgere, il sole può mettere, ma ne'er di nuovo su thee,
Voglia io ripeto la cavalcata spiacente da che a lungo io sono gratis;
Io camminerei più presto dieci milli volte, mentre camminando tuttavia può
sia vano,
Che mai monte, il mio destriero di asino su thy indietro di nuovo.
Per caso in _nightmare's_ capriccioso sogna thou'lt ambiano in
vista,
Per caso ancora una volta il thy occhio astuto si volterà contro me suo
luce.
Di nuovo io eleverò il mio parasole--il vain_ di _in--fare la velocità di thee,
Un parasole è niente a thee, il mio destriero di asino disgraziato.
'Twas solamente quando alla mia richiesta alcuna mano gentile può
sgridi,
O bruscamente ficca un bastone puntuto contro thy lato peloso,
Che il sangue lento che in corse di thee si affretterebbe una volta
di nuovo,
Per sebbene il mio parasole che io ho rotto, i miei sforzi _still_ sia vano.
Faceva io thee dell'uso malato? Certamente non! tali cose non potrebbero essere mai!
Anche se tu il wentest più lento quando io fain possono l'alacrità a
tè.
Camminando a carponi solamente al ritmo di lumaca--mentre io non potessi fare thee
impari
Le gambe di quegli asini non furono fatte mai per fermare a svolta di ev'ry.
A svolta di ev'ry!--tale lavoro stanco--io non seppi cosa per fare:
Oh mai più!--no, mai più!--io che cavalcata rinnova.
Come mascelle di thy molto larghe furono tenute--come lontano gettato di nuovo
orecchi di thine,
Come se farmi pensare thee malato e riempe la mia anima con
paure.